Silvia Infranco

Radici

a cura di Marina Dacci
in collaborazione con Marignana Arte

 

Negli ultimi anni la ricerca di Silvia Infranco si è orientata su erbari, sulla farmacopea e sui processi di cura arcaici e rituali rinvenuti in manoscritti e in testi a stampa antichi.

La mostra sviluppa queste sue ultime riflessioni sul rapporto tra uomo e natura nell’ambito dell’approccio fitoterapico con particolare attenzione ai risvolti magici, simbolici ed alchemici intervenuti nel corso dei secoli. Recuperare alcuni aspetti di questi processi di cura, sottolinearne l’attualità nel rapporto corpo-sensi-psiche, sono motivi conduttori della mostra che pongono in continuità passato magico e presente scientifico per un approccio contemporaneo di rigenerazione della relazione uomo – ambiente (anche grazie a una validazione della loro efficacia da parte  della chimica moderna).

La ritualità antica sottesa è anche in grado di evidenziare un’ attitudine verso la natura di “raccolta-restituzione” che andrebbe riconquistata oggi.

 

Le opere di Silvia Infranco si modulano su svariati medium (opere su carta e su tavola, libri d’artista, sculture, polaroid che includono spesso le erbe stesse) abitano gli spazi di Villa Zironi, circondata da un ampio giardino. In tutti i lavori dell’artista l’inventario delle forme vegetali originarie si libera in immagini formalmente “liquide”, frutto di un lungo processo fisico e mentale che l’artista definisce “narrazione metamorfica rituale ” a sottolineare la natura evolutiva ed entropica della vita. Dopo le recenti mostre a Londra e a Venezia  in cui erano state esposte opere su piante utilizzate per la terapia dell’umore e della psiche, per questo ulteriore passaggio a Reggio Emilia, l’artista ha consultato l’Erborario Naturale del Santo Spirito del 17^ secolo, la più antica raccolta botanica conservata nei Musei Civici della città da cui l’artista ha estrapolato le immagini di cinque piante divenute poi cuore dei  lavori: aconito, elleboro nero, belladonna, giusquiamo papavero. (MD)

Silvia Infranco vive e lavora a Bologna.

Nel 2020 la Collezione di arte contemporanea delle Regione Emilia Romagna acquisisce sue opere.

Premi:

Nel 2019 è finalista al Ducato Art Prize; vince il Premio speciale Guidi&Schoen Arte Contemporanea, l’Arteam Cup Focus Genova ed è finalista all’Arteam Cup, Savona.
Nel 2018 riceve la menzione speciale al bando per Residenza d’artista delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e nel 2017 viene selezionata al Premio San Fedele di Milano.
Ultime mostre personali:
2023: Viridis, Marignana Arte, Venezia; Taking Care, Yamamoto Keiko Rochaix Gallery, Londra.
2021: Silvia Infranco. In divenire, Museo di Scienze Naturali, Brescia.
2020: Keròn, Guidi&Schoen, Genova.
2019: Tempus defluit, Imago latet (perché non voglio dimenticare), Marignana Arte, Venezia ; Vie di Dialogo /6, , Museo della Città, Rimini.
Ultime mostre collettive (selezione):
2023: Metamorfosi. Percorsi oltre la forma, Marignana Arte, Venezia
2022: Emergenze contemporanee, Museo della Città, Rimini
2021: At work!, Lavoro, Società, Comunità nell’arte contemporanea, Spazio Berlendis, Venezia e Palazzo Martinengo, Brescia; BE THE DIFFERENCE…WITH ART! Musei Civici di Bassano del Grappa, Vicenza; La memoria è un essere capriccioso e bizzarro, paragonabile a una giovane ragazza, Marignana Arte, Venezia ; Trasformazioni silenziose, BID21ART, Trieste
2020: Oltrenatura, Marignana Arte, Venezia; December Tales, Guidi&Schoen Arte Contemporanea, Genova; TOGETHER WE STAND!, Galleria Michela Rizzo, Venezia; I dreamed a dream Chapter 2, Marignana Arte, Venezia; Materiche, M9 Museum, Venezia.
2019: Arteam Cup 2019 | V edizione-mostra artisti finalisti, Villa Nobel, Sanremo; Reagents, Complesso dell’Ospedaletto, Venezia; Trauma, Marignana Arte, Venezia; B-ARCHIVE, Museo della Città, Rimini.
2018: VII International Forum of Culture, Imperial Russian Academy of Fine Arts, San Pietroburgo

28/04

H 10.30 CHIOSTRI DI SAN PIETRO | LABORATORIO APERTO
INCONTRA L’ARTISTA
SILVIA INFRANCO
CON SILVIA BOTTANI
MODERA MARINA DACCI

4/05

H 17 VILLA ZIRONI
APPROFONDIMENTO SULLA MOSTRA
RADICI
SILVIA INFRANCO
SILVIA BOTTANI
ERIKA MADERNA
IN DIALOGO SU
IL SAPERE DELLE PIANTE, CURA
DEL CORPO E DELL’ANIMA
INTRODUCE MARINA DACCI

Sede

Villa Zironi
v.le Timavo, 37a
Reggio Emilia


Orari

26 aprile - 9 giugno
giornate inaugurali
26 aprile › 19-23
27 aprile › 10-23
28 aprile › 10-20

dal 1 maggio al 9 giugno
mercoledì, giovedì › 10-13/15-19
venerdì, sabato, domenica e festivi › 10-20

Categoria
Villa Zironi