Sophie Whettnall

UNIVERSO DENTRO

a cura di Carine Fol
in collaborazione con CENTRALE for contemporary art, Bruxelles
con il sostegno di Wallonie-Bruxelles International

 

Sophie Whettnall è un’artista visuale, invitata a questa XVI edizione del festival per l’importanza formale e concettuale dell’immagine fotografica nel suo processo creativo. L’artista infatti scatta freneticamente immagini di paesaggi che formano una banca dati che alimenta il suo vocabolario iconografico, fonti visive che, a seconda della sua ispirazione, diventano paesaggi mentali.

 

La mostra è stata ideata come un viaggio capace di immerge i visitatori in diverse temporalità: il tempo storico del luogo, il tempo dell’opera e quello della sua contemplazione.

Attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica o del suo I-phone, Sophie Whettnall cattura la luce e le sue tracce, congela il movimento incessante della natura, sia che esso sia visibile o invisibile a occhio nudo. Da più di vent’anni sperimenta a fondo il paesaggio: lo osserva, lo scruta, lo studia, lo sente e lo interpreta per offrirlo ai nostri occhi in tutta la sua brillantezza e potenza. L’osservazione all’origine dei suoi disegni, delle sue foto e dei suoi video non è statica, ma dinamica e multipla. Il paesaggio è il suo rifugio, che le permette sia di proteggersi isolandosi in una contemplazione solitaria, sia di proiettarsi mentalmente nella sua immensità.

 

Il titolo Universo Dentro allude proprio a questa appropriazione della realtà fotografata da parte dell’immaginazione dell’artista, che fa sì che il visibile riveli sia il percepibile che l’impercettibile, sia l’artista che lo spettatore.

Sophie Whettnall è nata nel 1973 a Bruxelles, in Belgio, dove risiede e lavora. Nel 2010 il suo lavoro è stato presentato in mostre personali all’UMFA, Salt Lake City, Fondation Mirò, Barcellona e in mostre collettive tra cui “ABC Art Belge Contemporain”, Fresnoy; Padiglione belga al World Expo, Shanghai.  Whettnall ha tenuto mostre personali alla Galleria Continua, San Gimignano; Vera Cortês Agência de Arte, Lisbona; Galerie Baronian-Francey, Bruxelles; Casa de Velazquez, Madrid; A Chocolataria, Espazo de experimentacion e creacion contemporanea, Santiago De Compostela; LE BLAC, Bruxelles.

 

Il suo lavoro è stato incluso in molte mostre collettive come “Sophie Whettnall, Antonio Maro”, IKOB, Eupen (2009); “Resilience”, Galleria Continua/Le Moulin, Boissy-le-Châtel; “La mirada iracunda / The furious gaze”, Centre Culturel Montehermoso, Vitoria-Gasteiz (2008); ″L’emprise du lieu″, a cura di Daniel Buren, Domaine Pommery, Reims; ″Think with the sensés…″ 52a Biennale di Venezia; ″Viages, nuevas perigrinaciones″, CGAC, Santiago de Compostelle; ″Sur un fil, tendu! ″, MAC’s, Site du Grand Hornu, (2007); ″The video dictionnary″, La Casa Encendida″, Madrid (2005); ″Moving images″, ″Tank.tv″, ICA Digital Studio, Londra (2004). Sophie Whettnall ha tenuto una mostra personale alla Galleria Continua, San Gimignano, nel 2011.

SABATO 19 GIUGNO > ore 11

Chiostri di San Pietro / Laboratorio Aperto Urbano

INCONTRI CON GLI ARTISTI

Sophie Whettnall in dialogo con Carine Fol e Marina Dacci

Sede

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro 44/c
Reggio Emilia

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Orari

dal 22 maggio al 4 luglio
venerdì, sabato e domenica › 10-20

Aperture straordinarie
21 maggio › 16-20
2 giugno › 10-20

Categoria
Chiostri di San Pietro