Giovanni Chiaramonte

VERSO GERUSALEMME

in collaborazione con Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla

 

La mostra si compone di due sezioni, di cui la prima, nel Battistero della Cattedrale, si pone come un viaggio alla ricerca del proprio destino, dalla tomba della madre, attraverso le città e i luoghi in cui ha preso forma e figura la storia dell’Occidente: Atene, Roma, Berlino nelle rovine lasciate dai totalitarismi e dalle guerre del XX secolo, che hanno avuto epilogo nell’Olocausto, testimoniato nel memoriale di Miami.

La seconda parte, in San Nicolò, espone Jerusalem.

A questo proposito, Antonio Sichera scrive che, nell’eredità di Benjamin, il punto di partenza di Chiaramonte “è quello di permanere dentro la modernità romantica e le sue conseguenze, imprimendo all’esperienza estetica una curvatura, una tensione interna, che mentre continua a restare dentro, mentre aderisce fedelmente alla propria storia, prova a fessurarla in direzione del tempo messianico”.

 

Per Arturo Carlo Quintavalle, “scorrendo le immagini di Jerusalem, trovi altri segnali: prima di tutto la gente, gente comune, abitanti, turisti spesso intenti a dialogare, a leggere, magari ad abbracciarsi … ogni foto è strumento di meditazione, ogni foto è un indice, invita lo sguardo verso una direzione: che sia una finestra verso il cielo … oppure una strada della Via Dolorosa con una luce che piove dall’alto, ovunque trovi la stessa dimensione temporale oltre che spaziale di attesa, uno spazio che attende un evento.”

Il poeta Umberto Fiori, ha scritto 14 componimenti.

Gerusalemme. Descritture dalle immagini di Giovanni Chiaramonte:

 

Il mondo è qui,

perfettamente sparito.

Il cielo sostiene un arco;

l’arco, sopra di sé,

altro cielo.

BIOGRAFIA

 

Giovanni Chiaramonte nasce nel 1948. La sua opera si genera nell’estetica teologica di R. Guardini, H. U. von Balthasar e in quella della Chiesa d’Oriente incontrata in P. Evdokimov, O. Clément, A. Tarkovskij ed ha come tema principale il rapporto tra luogo e destino nella civiltà occidentale.

Tra le sue opere: Giardini e paesaggi, 1983, Terra del ritorno, 1989, Penisola delle figure, 1993, Westwards, 1996/2013, Milano. Cerchi della città di mezzo, 2000, In corso d’opera, 2000, Pellegrinaggi occidentali, 2000, Frammenti dalla Rocca, 2002, Abitare il mondo. EuropE, 2004, Attraverso la pianura, 2005, Senza foce, 2005, Come un enigma, Venezia, 2006, Nascosto in prospettiva, 2007, In Berlin, 2009, L’altro_Nei volti nei luoghi, 2010, Via Fausta, 2012, Interno perduto, 2012, Jerusalem_Figure della Promessa, 2014, Ultima Sicilia, 2016, La misura dell’Occidente_Viaggio nella rappresentazione (G. Chiaramonte/A. Siza), 2018, Salvare l’ora, 2018.

Ha fondato e diretto collane di Fotografia per Jaca Book, Federico Motta Editore, S.E.I., Edizioni della Meridiana, Ultreya/Itaca.

Insegna Storia e Teoria della Fotografia allo IULM di Milano.

Sede

Chiostri di San Nicolò
via San Nicolò 5
e
Battistero
Piazza Prampolini
Reggio Emilia

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Orari

giornate inaugurali
12 aprile › 19-23
13 aprile › 10-23
14 aprile › 10-20

dal 20 aprile al 9 giugno
sabato e domenica › 10-19

Categoria
Battistero/ San Nicolò