Photolunch è una lettura portfolio più informale e conviviale, un format pensato per favorire l’incontro diretto tra fotograf* e professionist* del mondo della fotografia.

Ogni tavolo riunisce una fotografa o un fotografo o una professionista e nove partecipanti attorno a un pranzo condiviso. In questo contesto rilassato e dinamico nasce uno spazio di dialogo aperto: l’artista (o professionista) racconta il proprio percorso, il proprio lavoro e la propria esperienza in una chiacchierata informale, successivamente l* partecipanti potranno presentare il proprio lavoro e ricevere feedback attraverso una lettura portfolio condivisa, stimolando uno scambio aperto di idee, punti di vista e suggerimenti.

Photolunch è quindi molto più di un semplice pranzo: è uno spazio di dialogo, ispirazione e networking, dove il confronto professionale si intreccia con la convivialità, creando un ambiente ideale per far crescere progetti e relazioni.

🕘 Venerdì 1 Maggio ore 12.30 – 15.00

📍 Polveriera, piazzale Oscar Romero, 1/I – Reggio Emilia
💶 Costo: 90 €

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TAVOLO UNO
Photolunch con Arianna Arcara
fotografa Cesura

Arianna Arcara è nata a Monza nel 1984. Dopo gli studi in fotografia, ha co-fondato il collettivo fotografico Cesura, che si concentra sulla fotografia documentaria e i suoi diversi approcci, e la casa editrice Cesura Publish della quale è co-art director.
La pratica artistica di Arianna Arcara indaga il significato e la forma sempre mutevole dei “confini”, naturali, urbani, umani o culturali. L’obiettivo comune a molti dei suoi progetti a lungo termine consiste nel muoversi lungo uno di questi confini attraverso lo sviluppo di processi collaborativi. Arcara si interroga su come – e se – la sua fotografia possa avere un impatto sulle persone e sulle storie che segue, riflettendo e cercando costantemente nuovi modi per coinvolgere ed emancipare i suoi soggetti. Le sue opere sono state esposte a Triennale/Milano, Le Bal Space/Parigi, MoCP/Chicago, Kulturhuset/Stockholm, Deichtorhallen/Amburgo, Noble Peace Center/Oslo, Palazzo Reale/Milano, Maxxi/Roma, Camera/Torino.



©Ilaria Magliocchetti Lombi

©Ilaria Magliocchetti Lombi

TAVOLO DUE
Photolunch con Renata Ferri
foto editor e direttrice artistica di Cortona on the move

Renata Ferri è nata a Roma e vive a Milano.
Giornalista, dal 2005 è caporedattore photoeditor di iO Donna il femminile del Corriere della Sera.  Dal 2010 al 2018 ha ricoperto lo stesso ruolo anche per Amica, il mensile femminile dello stesso  gruppo editoriale, Rcs Mediagroup.
Dal 1991 al 2005 ha diretto la produzione fotografica di Contrasto con un team di più di 40 autori.  Insegna in istituti universitari, scuole di fotografia e corsi specialistici dedicati.  Ha partecipato a numerose giurie italiane e internazionali, incluse due edizioni del World Press  Photo (2011 e 2012). Dal 2010 al 2015 ha tenuto un blog di storie fotografiche su il post.it  Dal 2024 scrive costantemente su iO Donna e Amica, carta e web, di arte, fotografia, femminismo.  Come curatrice indipendente ha collaborato con istituzioni Italiane e internazionali, tra cui il  MAXXI, Palazzo Reale, Gallerie d’Italia, Complesso del Vittoriano.
Ha pubblicato numerosi testi e monografie, tra cui, la più recente, Guardami come se mi amassi – Look at me like you love me, Allemandi 2025.
Dal 2026 è la nuova Direttrice Artistica del COTM Festival di fotografia di Cortona. Cura progetti editoriali ed espositivi di singoli autori e collettivi. 



TAVOLO TRE
Photolunch con Alex Majoli
fotografo Magnum

Alex Majoli (Ravenna, Italia, 1971) è un fotografo italiano.
Il lavoro di Alex Majoli verte sulla condizione umana e sulla teatralità che ci si presentano quotidianamente.
La carriera di Alex Majoli iniziò dopo aver fotografato la chiusura di un noto manicomio sull’isola di Leros in Grecia, questo lavoro è diventato la sua prima monografia “Leros”. Questo progetto nacque dall’interesse per le teorie di Franco Basaglia, un pioniere della concezione moderna sulla cura di malattie mentali, famoso per essere riuscito a fare chiudere gli ospedali psichiatrici in Italia.
L’interesse di Majoli per le cure psichiatriche lo portò a proseguire il suo lavoro in Brasile, dove ebbe inizio un progetto che sarebbe durato venti anni, intitolato “Tudo Bom”. Questo lavoro è un’esplorazione della complessa società brasiliana e presta particolare attenzione al lato più ‘oscuro’ di questo paese.
Per molti anni Majoli ha lavorato come fotogiornalista e l’esperienza acquisita sul campo lo ha portato ad esplorare l’idea della teatralità della vita. Il suo ruolo di fotografo porta le persone a diventare attori di se stessi, cosa che Majoli cerca di esasperare usando in modo drammatico luci artificiali. Le sue foto diventano scene di un film dove le persone, attraverso la loro performance, esprimono il loro essere come se fossero su un palcoscenico. Guardando queste fotografie non si può che pensare se sono momenti reali o finzione. La sottile linea tra realtà e teatro, documentario e arte, porta Majoli a ritornare in luoghi dove la condizione umana viene messa in discussione. Anche nelle miserie più tragiche Majoli riesce a scovare il teatro, l’orgoglio e soprattutto la magnificenza dello spirito umano.
Majoli vive a New York. É membro di Magnum photos dal 2001 ed è rappresentato dalla galleria Howard Greenberg.



©Albert Sten

©Albert Sten

TAVOLO QUATTRO
Photolunch con Tony Thorimbert
fotografo

Reporter, ritrattista, fotografo di moda e art director, capace di reinventare continuamente il suo rapporto con la fotografia e spesso in anticipo sui tempi e sulle tendenze, Toni Thorimbert – svizzero di origine ma cresciuto a Milano – inizia a fotografare giovanissimo, documentando le tensioni sociali e politiche degli anni settanta. Negli anni ottanta, la sua stretta collaborazione ai più innovativi periodici dell’epoca come Max, Amica, Moda e King, è fondamentale per definire il nuovo standard visivo dell’epoca.
Gli anni novanta segnano la sua maturità come autore con collaborazioni editoriali per magazines internazionali: Details, Mademoiselle, Wallpaper, Brutus, e in Italia per GQ, Rolling Stone, Riders, Io Donna, Style, Wired e la realizzazione di prestigiose campagne pubblicitarie.

Nel 2017 e 2018 è stato il direttore artistico della Thorimbert Fashion Experience e di Fondamenta, due corsi-laboratorio realizzati in collaborazione con Leica Akademie. Ha insegnato linguaggio fotografico allo IED di Milano, alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze, alla Fondazione Fotografia di Modena e al Master di fotografia della Raffles a Milano.
Dal 2017 fa parte del collettivo di fotografi di RICORDI STAMPATI un’iniziativa creata per valorizzare e rendere accessibile l’esperienza del ritratto professionale.
Nel 2020 è stato insignito del premio Arturo Ghergo alla carriera.
Nel 2021 ha fondato “Scuola Thorimbert”  un contenitore di corsi, lezioni, conferenze e workshop altamente personalizzabili.
Nel 2024 ha fatto parte della commissione dei curatori del “Deloitte Photo Grant”.

Il suo lavoro è stato oggetto di numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero tra queste:
1999 New York, Duggall Underground: “TIES”.
2000 Varese, Museo d’arte moderna e contemporanea “TRANSFERT” a cura di Filippo Maggia.
2014 Roma, Galleria del Cembalo, “Doppio gioco” (con Giovanni Gastel) a cura di Mario Peliti e Giovanna Calvenzi
2019, Savignano sul Rubicone, SI Fest, “Seduction of Photography” a cura di Denis Curti
2026, Torino, Exposed, Camera. “Donne in vista” da un’idea di Luca Beatrice, a cura di Walter Guadagnini.










⇒ I posti sono limitati, iscrizioni entro il 10 aprile!

⇒ Scegli con chi vuoi pranzare, clicca su “Prenota” e compila il modulo Google per riservare il tuo posto.

⇒ Una volta confermata l’iscrizione, riceverai il link per effettuare il pagamento.

🔗In collaborazione con La Polveriera