Di seguito pubblichiamo le risposte alle domande pervenute all’indirizzo direzione@fotografiaeuropea.it.

Il termine ultimo per presentare domande è il 31 agosto 2026.
Il termine per le richieste di chiarimento è prorogato al 6 settembre 2026.

La Fondazione Palazzo Magnani sarà chiusa dal 10 al 24 agosto compresi. Alle domande pervenute in quel periodo sarà data risposta a partire dal 25 agosto.

faq

1. Durata ed evoluzione della manifestazione: nel bando si evidenzia la volontà di trasformare il Festival da evento temporaneo a “infrastruttura culturale permanente” operativa tutto l’anno, lasciando ai candidati anche la possibilità di proporre una periodicità differente o una “nuova forma”. 
Desideriamo chiedere se, per l’elaborazione del Business Plan/piano di sostenibilità, si debba fare riferimento alla durata della forma attuale (da fine aprile a primi di giugno) o se siano richieste stime su scala annuale/permanente.

Il business plan deve seguire il format proposto. Nel format si possono inserire attività che prevedono un budget aggiuntivo, ma che, a quel punto, saranno vincolate al recupero dei fondi necessari per svolgerle.

2. Corrispettivo economico e natura dei 40.000 €/anno:L’art. 6 specifica un corrispettivo di 40.000 €/anno al lordo di IVA ed oneri professionali, da suddividere tra i membri in caso di candidatura collettiva. Chiediamo conferma che tale importo costituisca esclusivamente il compenso lordo riservato alla Direzione Artistica per le attività previste dall’art. 1 e se da esso debbano essere detratte eventuali spese vive di trasferta/alloggio del team curatoriale, oppure se tali spese rientrino nei costi organizzativi generali dell’ente.

Il compenso è considerato onnicomprensivo delle spese di ospitalità per la fase di progettazione delle mostre / attività. Sono da considerare extra budget le spese di ospitalità per l’inaugurazione del festival per tutti i membri della direzione artistica, si considerano coperte le spese di viaggio a/r e di alloggio per le giornate inaugurali e per la press preview. Eventuali altre necessità che emergeranno nel corso del lavoro saranno discusse con l’organizzazione e la direzione del festival.

3. Budget complessivo di produzione per la stesura del Business Plan:La premessa indica un budget medio di produzione delle mostre di circa 350.000 € (con voci incluse ed escluse specificate). Chiediamo conferma se questo sia il budget di riferimento da considerare per la sostenibilità economica della proposta o se vi siano altre risorse/budget dedicati a carico della Fondazione per le restanti attività e la programmazione annuale.

Le attività extra festival possono essere inserite come costi extra, ma a quel punto sono vincolate al reperimento dei fondi necessari che dovrà essere discusso con i partner della Fondazione o con sponsor trovati ad hoc.

4. Ospitalità e alloggi (Artisti e Direzione Artistica):Vorremmo chiarire se le spese di vitto, alloggio e viaggio per gli artisti invitati (ed eventualmente per il team della Direzione Artistica durante i periodi di allestimento e festival) siano a carico del budget di produzione o gestite direttamente e separatamente dalla struttura organizzativa della Fondazione.

Le spese di ospitalità di artisti e direzione artistica per eventuali allestimenti e durante le giornate inaugurali sono da considerarsi extra budget di produzione

5. Personale di supporto e allestimenti: chiediamo conferma se per la gestione degli spazi espositivi, il controllo delle sedi, l’allestimento fisico delle mostre e il supporto tecnico/operativo sul campo (volontari, operatori e allestitori) ci si avvalga del personale fornito e coordinato dalla Fondazione/Comune, senza che tali costi gravino sul compenso o sulle risorse dirette della Direzione Artistica.

Confermiamo.

6. Sarebbe possibile ricevere informazioni dettagliate sul pubblico (numero di visitatori, provenienza, andamento nel corso del mese del festival), sulla natura delle partnership esistenti e sulla copertura mediatica?

Gran parte delle informazioni richieste si possono recuperare dagli annual report disponibili qui: https://www.palazzomagnani.it/report/

Il pubblico di Fotografia Europea nelle ultime 4 edizioni: nel 2023 il festival ha accolto 73.200 presenze complessive, con 14.326 biglietti emessi. Nel 2024 le presenze sono salite a 75.700, accompagnate da 16.361 biglietti. Nel 2025 sono state registrate 63.000 presenze e 14.034 biglietti, mentre l’edizione 2026 ha totalizzato 61.000 presenze complessive e 11.152 biglietti emessi.
I dati sulle presenze includono sia gli ingressi alle mostre a pagamento sia quelli alle mostre gratuite e a tutti gli eventi.
Il weekend inaugurale registra un quarto delle presenze, anche il secondo weekend di apertura di solito ha numeri molto alti, le altre settimane di apertura hanno numeri più bassi ma costanti.

Mediapartnership (2023-2026): British Journal of Photography, Il Fotografo, Yogurt magazine, Radio Montecarlo, Sky Arte, Lampoon

Rassegna stampa
Le relazioni con i media sono state coordinate dall’ufficio stampa interno in sinergia con l’ufficio stampa nazionale che viene incaricato di anno in anno. L’ultima edizione (2026) ha visto 575 riscontri tra carta stampata, televisioni e web.

Testate di settore: Il Giornale dell’Arte, Artribune, Exibart, Il Fotografo, Arte, Fotoit, NPhotography, Art e Dossier, Arte e Critica, Segno, Touring, Inside Art, Finestre sull’Arte
Nazionali: La Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Manifesto, Il Messaggero, QN- Giorno/Carlino/Nazione, Avvenire, Domenica (Il Sole 24 Ore), Robinson (La Repubblica), Sette (Corriere della Sera), D La Repubblica delle Donne, Io Donna (Corriere della Sera), L’Espresso, Grazia, Marie Claire, Oggi, Famiglia Cristiana, Evatremila, BBC History Italia, Internazionale e Internazionale Kids, Style – Elle, Elle Decor, Domus, Arte Sky, Italo I Sensi del Viaggio,
Locali: Gazzetta di Reggio, Il Resto del Carlino ed. Reggio Emilia, Torino Sette (La Stampa), Corriere della Sera ed. Milano, La Repubblica – Ed. Torino, Corriere di Bologna (Corriere della Sera), La Repubblica – Ed. Bologna, Resto del Carlino – Cronaca di Bologna, Zero, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Parma, La Nuova Ferrara, Corriere Romagna, Ravenna&dintorni, La Voce di Mantova,  La Gazzetta del Mezzogiorno, La Regione Ticino.
TV: Rai News24; Tutti Frutti, di Rai News; Tgr Emilia Romagna; Studio Aperto Mediaset; TV2000; Tg5 Mediaset; Rai Italia Paparazzi; TG LA7 Viaggio nell’arte; TG3 Fuorilinea; Sky Tg24; Teletricolore; Telereggio
Stampa estera: British Journal of Photography, The Guardian, El Pais,  Museé Magazine, 10 Magazine, Something Curated.

7. Nel bando è richiesto un “contributo alla definizione del tema annuale in accordo con i Promotori” e la richiesta di una proposta artistica. Il tema va proposto anche per l’edizione 2027 o è già in fase di definizione da parte dei promotori? Nella proposta è bene fare già delle proposte di temi/tematiche che si vorrebbero trattare e nomi di eventuali artisti?

Il contributo alla definizione del tema è tra gli oggetti dell’incarico del vincitore, quindi non è richiesto in questa fase.
Tuttavia, considerando che il progetto da proporre riguarda un triennio, è possibile indicare tematiche ampie da sviluppare in più anni ed eventuali artisti da coinvolgere. In ogni caso – anche se il progetto risultasse vincitore – tema e articolazione dovranno essere concordati con la committenza successivamente all’incarico.

8. Nella sezione dedicata alla “Proposta artistica” è necessario indicare già esplicitamente curatori, artisti e progetti che si intenderebbe coinvolgere nelle singole edizioni e anche le location?

Non è necessario in questa fase indicare curatori, artisti e progetti. É possibile indicare tematiche ampie da sviluppare ed eventuali artisti da coinvolgere, come anche spazi che si potrebbero aggiungere a quelli già gestiti dalla Fondazione, mantenendo però una sostenibilità economica della proposta. In ogni caso – anche se il progetto risultasse vincitore – il tema e la sua articolazione dovranno essere concordati con la committenza successivamente all’incarico.

9. Se i direttori artistici curano anche mostre o progetti all’interno del festival, possono ricevere un compenso curatoriale separato oltre a quello stanziato per la direzione artistica?

No, non è previsto un compenso aggiuntivo in quanto la curatela delle mostre scelte è da considerarsi parte dell’incarico di direzione artistica.

10. I direttori artistici saranno coinvolti nella strategia di comunicazione e branding del festival, o questi saranno gestiti dall’organizzazione?

Il festival ha un’agenzia di comunicazione che si occuperà di progettare una nuova identità visiva del festival. La direzione artistica verrà coinvolta nella scelta finale, inoltre, potrà dare spunti per attività di comunicazione o proporre partnership che dovranno essere discusse con l’organizzazione.

11. I Mediapartnership del triennio precedente, 2023-2026: British Journal of Photography, Il Fotografo, Yogurt magazine, Radio Montecarlo, Sky Arte, Lampoon. Sono confermati anche per il prossimo triennio o è richiesto di ristabilire un contratto di collaborazione con le suddette aziende e parallelamente è richiesta la ricerca di nuovi media partner?

Negli anni scorsi gli accordi di media partnership sono stati decisi anno per anno, in caso di un triennio si può pensare di fare accordi per tutto il periodo. In caso ci fossero altri fornitori interessati, si può valutare insieme quale sia la miglior soluzione.

12. Ritenete che verrà richiesto il trasferimento a Reggio Emilia per svolgere la mansione di direttore artistico? Se questo non fosse richiesto, che previsione avete di permanenza in loco durante il corso dei mesi precedenti il festival e durante i due mesi di apertura del festival? Oltre ovviamente la presenza durante l’allestimento e la settimana di apertura?

Non è necessario trasferirsi a Reggio Emilia, sarà necessario un primo sopralluogo per conoscere le sedi e poi tutto il resto può essere svolto in via telematica, anche durante il periodo di allestimento. La presenza della direzione artistica è richiesta in occasione della preview (solitamente il giorno prima dell’inaugurazione) e il weekend inaugurale. In caso ci dovessero essere altre esigenze, verranno ridiscusse di volta in volta.

13. In merito all’obiettivo descritto nel paragrafo ‘Obiettivi del bando’: incrementare il posizionamento internazionale del Festival nel panorama specifico della fotografia contemporanea: è previsto un appoggio da parte di un ufficio marketing (già esistente?) che possa ideare e supportare la strategia di incrementazione ?

Nel progetto ci aspettiamo l’indicazione di una strategia. L’esecuzione e i relativi costi saranno sostenuti dall’Organizzazione e da fornitori appositamente selezionati.

14. In merito agli ingressi del pubblico (esempio 2026: 61.000 presenze complessive e 11.152 biglietti emessi / 2025:  63.000 presenze e 14.034 biglietti emessi) come mai c’è questa discrepanza così elevata tra il numero delle presenze complessive e il numero dei biglietti emessi? Quante sono le mostre a pagamento e quante quelle gratuite? Gli introiti del festival oltre che dalla vendita dei biglietti da dove altro provengono?

Le presenze indicano sia gli ingressi dei visitatori in ogni sede espositiva, sia le persone che hanno partecipato agli eventi, gratuiti o a pagamento, organizzati durante il periodo del festival (spettacoli, conferenze , ecc.) Le mostre gratuite vengono solitamente organizzate dai partner istituzionali della Fondazione. Tutte le mostre organizzate dalla Fondazione sono inserite nel biglietto e il numero cambia di anno in anno. I costi del festival sono coperti da contributi e sponsorizzazioni, oltre che dagli incassi di biglietteria e bookshop.

15. Requisito d’esperienza per collettivi: essendo noi un collettivo informale di nuova costituzione, confermate che il requisito dei 5 anni di esperienza sarà valutato sommando le carriere individuali dei tre componenti?

Se il vostro collettivo è informale e di nuova costituzione occorre che chi applicherà abbia maturato i 5 anni di esperienza in esperienze analoghe così come specificato nel bando paragrafo 2, punto b). Quindi almeno uno dei componenti del collettivo deve avere l’esperienza richiesta.

16. ​Curatela diretta delle mostre: in un’ottica di ottimizzazione del budget e riduzione dei costi, è ammesso che i membri del collettivo assumano direttamente la curatela delle mostre in programma, senza ricorrere necessariamente a curatori esterni?

Si, è ammesso, il coinvolgimento di curatori esterni è facoltativo.

17. ​Rispetto al budget per le produzioni (350.000 euro) come si configura la spesa per la direzione artistica (40.000 euro)? Risulta compresa in tale cifra?

Sono due budget indipendenti, quindi il compenso per la direzione artistica è extra rispetto a quello per le produzioni.

18. ​Con riferimento alla struttura della proposta organizzativa, si richiede se sia ammessa la candidatura di un Direttore Artistico supportato da un collettivo curatoriale informale (privo di autonoma personalità giuridica), fermo restando che la responsabilità scientifica e la firma dell’istanza faranno capo esclusivamente al candidato principale.

Il bando riguarda la nomina della direzione artistica, sia che sia composta da un solo membro sia da più membri. In caso sia previsto un team curatoriale di supporto, questo può essere specificato nel progetto, ma la candidatura deve essere presentata solo per la figura del direttore artistico. Si ricorda che il candidato deve avere i requisiti specificati al punto 2b cioè avere conseguito esperienza, maturata almeno nei cinque anni precedenti alla candidatura, in direzioni artistiche, curatele significative, funzioni analoghe a quelle indicate nell’Oggetto dell’incarico.

19. Al fine di dimostrare la concretezza, il network internazionale e la fattibilità delle mostre e delle partnership proposte per il triennio 2027-2029, si domanda se sia possibile e opportuno allegare al dossier progettuale le Lettere di Intento formali sottoscritte dai protagonisti, artisti e istituzioni che si intendono coinvolgere. In caso affermativo, si prega di specificare se tali documenti debbano essere integrati nel corpo del progetto o se possano essere caricati come allegati separati, e se siano computati nel limite massimo di pagine previsto per la proposta.

Non è necessario allegare alcuna lettera di intenti. È apprezzato l’inserimento di possibili partnership con artisti e istituzioni all’interno del progetto presentato, ma esse saranno comunque oggetto di discussioni successive in caso di selezione finale.

20. É possibile avere chiarimenti in merito alla “componente commerciale legata al settore fotografico”. Che cosa si intende esattamente?

Si intendono i marchi produttori di strumenti e servizi per la fotografia.

21. Nel caso di un collettivo, è possibile inviare, oltre al CV dei componenti singoli, anche il CV del collettivo (che è costituito come Associazione)?
Se il collettivo è formalmente costituito inviare il profilo e le referenze del Collettivo.

E per quanto riguarda il CV dei singoli componenti, è sufficiente inviare quello delle persone di riferimento individuate dal collettivo stesso, o è obbligatorio sottoporre tutti i CV dei membri?
E’ sufficiente il CV del referente del Collettivo.

22. Il ruolo è da intendersi a tempo pieno o si può avere un altro impegno lavorativo in contemporanea?

Riteniamo sia possibile avere altri impegni lavorativi in contemporanea, naturalmente devono essere compatibili con l’incarico a livello di orario e considerando i periodi più densi di lavoro a ridosso del festival dove l’impegno potrebbe essere quasi a tempo pieno.

23. Qual è la composizione del team interno che affiancherà concretamente la direzione artistica? In particolare, quali figure sono previste per il coordinamento curatoriale, la produzione, il registrar, l’amministrazione, il fundraising, la comunicazione e l’assistenza editoriale? Sono inoltre disponibili risorse umane del Comune da coinvolgere nel progetto e, in tal caso, con quali qualifiche e quale disponibilità?

Lo staff di Fondazione Palazzo Magnani si occupa di tutta l’organizzazione del festival e ricopre di tutte le competenze citate, qui può trovare l’organigramma: https://www.palazzomagnani.it/la-fondazione/chi-siamo/

24. È possibile nominare collaboratori o collaboratrici curatoriali aggiuntivi? In tal caso, i relativi compensi devono essere inclusi nel budget annuale di 350.000 euro oppure è previsto un budget separato?

 Sì, è possibile nominare collaboratori e collaboratrici curatoriali aggiuntivi. I compensi devono essere compresi nel budget annuale di 350.000.

25. Sarebbe possibile ricevere una ripartizione indicativa del budget di 350.000 euro sulla base delle precedenti edizioni? In particolare, sarebbe utile comprendere quale quota sia stata storicamente destinata a compensi curatoriali, artist fee, produzione, trasporti, assicurazioni e allestimenti, nonché quale margine sia effettivamente disponibile per nuove commissioni e mostre.

Non abbiamo indicato la ripartizione economica e l’incidenza delle voci di budget perchè la sostenibilità economica è parte integrante della proposta progettuale. Il proponente ha piena libertà di ripartire il budget secondo la propria idea di festival.

26. Quale presenza è richiesta alla direzione artistica a Reggio Emilia? Sarebbe possibile conoscere il numero indicativo di riunioni, sopralluoghi e periodi di permanenza previsti nel corso dell’anno?

 La maggior parte del lavoro può avvenire da remoto, in generale è richiesta almeno un sopralluogo in città e la presenza nelle giornate inaugurali del festival e nei giorni immediatamente precedenti.

27. Il compenso di 40.000 euro è indicato come comprensivo di IVA e oneri professionali: potreste chiarire che cosa si intende precisamente con quest’ultima dicitura? Le spese sostenute dalla direzione artistica per lo sviluppo del progetto — per esempio viaggi per visitare festival, incontrare artisti e curatori o svolgere attività di ricerca — sono comprese nel compenso oppure nel budget di produzione?

Per oneri professionali si intendono contributi previdenziali (ad esempio Gestione Separata INPS o cassa professionale), eventuale rivalsa previdenziale (per esempio il 4% INPS) e altri eventuali oneri previsti dalla normativa o dalla categoria professionale.
Le spese sostenute dalla direzione artistica per lo sviluppo del progetto — per esempio viaggi per visitare festival, incontrare artisti e curatori o svolgere attività di ricerca — sono comprese nel compenso.

28. Qual è il perimetro operativo dell’incarico? La direzione artistica è chiamata anche a seguire la produzione delle mostre e la gestione del budget, oppure il suo ruolo riguarda principalmente la definizione delle linee tematiche e la selezione dei progetti del Festival e del programma OFF? È inoltre previsto che possa curare direttamente una o più mostre?

La direzione artistica si occupa principalmente della definizione delle linee tematiche, della selezione dei progetti e della relazione con gli artisti.
La produzione delle mostre e la gestione del budget sono in carico allo staff.
Può assolutamente curare le mostre del festival.

29. A che punto si trova la preparazione dell’edizione 2027? Considerando che l’incarico inizierà il 2 novembre 2026 e che il Festival aprirà alla fine di aprile, vorrei sapere se siano già stati definiti date, sedi, accordi, commissioni o collaborazioni che la nuova direzione artistica sarà chiamata a recepire.

Non sono ancora stati definiti accordi.

30. Qual è il grado di autonomia della direzione artistica rispetto alla Fondazione e al Comune? Quali decisioni richiedono un’approvazione formale e attraverso quali modalità vengono assunte le decisioni finali?

La direzione artistica sottopone le proprie proposte al direttivo del festival composto da rappresentanti di Fondazione Palazzo Magnani e Comune, che approvano il programma. FPM e Comune danno ampia autonomia alla direzione artistica e si pronunciano solo sulla coerenza della proposta rispetto al tema e sul rispetto del budget.

31. Che cosa si intende concretamente per “media partnership” e “componente commerciale”? È sufficiente presentare una strategia oppure ci si aspetta che i candidati indichino già contatti, interlocutori o possibili accordi?

Per media partnership si intende una collaborazione tra il festival e un canale (giornale, rivista, radio, TV, sito web, podcast, piattaforma digitale, ecc.) per promuovere e dare visibilità all’iniziativa. Con “componente commerciale” si intendono i marchi produttori di strumenti e servizi per la fotografia.
È sufficiente presentare una strategia, ma qualora si abbiano contatti in essere o possibili accordi sarà valutato positivamente.

32. Il fundraising rientra tra le responsabilità operative della direzione artistica? Le FAQ precisano che eventuali attività aggiuntive dipenderanno dal reperimento di nuovi fondi, ma non chiariscono a chi spetti concretamente la loro raccolta.

Il fundraising è in capo allo staff della Fondazione,  se la direzione artistica ha dei contatti da spendere lo staff la affiancherà nel lavoro.

33. Nell’ambito della stesura del progetto è necessario indicare il piano economico-finanziario? E, nel caso di una programmazione pluriennale, questo deve essere dettagliato per ciascuna annualità oppure presentato come quadro economico complessivo?

La sostenibilità economica sui 350.000 euro si riferisce all’annualità 2027 e su questa verranno valutate le proposte. Verrà valutata inoltre la coerenza delle indicazioni di spesa in riferimento alla proposta progettuale presentata. Tuttavia, essendo l’incarico triennale, se il proponente desidera presentare un piano indicativo anche sulle successive annualità, può farlo.