KEEP THE FIRE BURNING
Keep the fire burning
Mostra di libri fotografici a cura di Francesco Colombelli, in collaborazione con Centro diurno per l’adolescenza “AÏDA”
Questa selezione di libri fotografici esplora il modo in cui miti, fiabe, storie di stregoneria e spiritualità, credenze popolari, tradizioni religiose e abiti tradizionali continuano ad abitare il nostro presente. I fantasmi evocati non sono solo presenze soprannaturali, ma tracce culturali, memorie collettive, costumi e immaginari arcaici che persistono, spesso in forma latente, nella vita di ogni giorno.
I photobooks selezionati raccontano ciò che si tramanda di generazione in generazione, principalmente attraverso la parola, l’esempio e la ripetizione. Sono saperi fragili, affidati alla memoria e al corpo più che ai testi scritti, che resistono al tempo rischiando lentamente di dissolversi. In alcuni volumi queste tradizioni appaiono ancora vive, integrate nel presente; in altre affiorano come ultime tracce, residui di un mondo che sopravvive ai margini della modernità.
In ogni parte del mondo esistono “fantasmi” di questo tipo: storie sussurrate, riti domestici o collettivi, simboli protettivi, figure mitiche e credenze spirituali che continuano a dare senso all’esperienza quotidiana. Pur appartenendo a contesti geografici e culturali differenti, queste pratiche condividono una stessa funzione: creare legami, spiegare l’ignoto, proteggere, ricordare. Questa variegata selezione vuole mettere in dialogo queste differenze e affinità, costruendo una geografia emotiva e culturale che attraversa confini e generazioni.
In questo contesto, la fotografia e specificatamente il libro fotografico assumono un ruolo fondamentale di testimonianza. Non solo interpretano o evocano, ma documentano ciò che rischia di scomparire, fissando nel tempo gesti, simboli e presenze altrimenti destinate all’oblio. Oggetto intimo e temporale, il photobook diventa un contenitore ideale per questi “fantasmi”, permettendo di essere maneggia, aperti, condivisi e diffusi, mantenendo vive le tracce di un patrimonio immateriale che continua a parlarci, se sappiamo ancora ascoltarlo.
Sede
Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
Reggio Emilia
orari
30 aprile – 14 giugno
giornate inaugurali
30 aprile › 19-23
1 maggio › 10-23
2 maggio › 10-23
3 maggio › 10-20
venerdì – sabato – domenica › 10-20






