gli oggetti ci parlano/partecipazione

In due weekend di aprile un avviso pubblico ha invitato i cittadini di Reggio a portare ai Chiostri di San Pietro oggetti del loro passato (gli ultimi sessant’anni) legati ad alcuni temi centrali per il vivere quotidiano: il cibo, l’abbigliamento, la condivisione, il viaggio, la partecipazione.

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Gli oggetti sono entrati – attraverso un regolare contratto di prestito – sotto le cure dei Musei. Sono stati inventariati, schedati, catalogati, fotografati. Ma sono state raccolte anche le testimonianze dei proprietari che hanno così legato agli oggetti ricordi, storie, intenzioni.

Tutto è avvenuto ai Chiostri di San Pietro, sotto gli occhi di tutti, mettendo in scena tutto il lavoro che dietro le quinte caratterizza ogni giorno la vita del museo e la conservazione del patrimonio.

Ricordando a tutti che la storia dei nostri musei è proprio fatta dal contributo di prestiti e doni che in tanti, importanti collezionisti ma anche gente comune, hanno voluto nel passato offrire ai musei della città.

Proprio come nei musei gli oggetti sono stati poi selezionati : alcuni sono stati inseriti nell’allestimento delle sale tematiche, individuati con una regolare didascalia, gli altri sono stati ordinatamente collocati negli scaffali / deposito a disposizione per altri allestimenti e esposizioni a rotazione.

Il sito ha poi registrato il database degli oggetti, implementando la lista dei materiali dei Musei, in un significativo allargamento del concetto di bene culturale e nell’invito a una più ampia conservazione delle testimonianze della nostra storia anche recente.

A questo primo significativo atto rivolto alla città seguiranno altri importanti appuntamenti che coinvolgeranno diverse istituzioni e interlocutori nell’approfondimento storico delle tematiche affrontate e nella lettura dei complessi mutamenti della nostra città.

Tutto avrà come obiettivo finale quello di renderci più consapevoli sul futuro della città che è  il futuro di tutti noi.