European Cities-Movies, 1970-2006

testo

Bernard Plossu (Dalat, Vietnam, 1945) inizia a fotografare a tredici anni durante un viaggio con il padre nel deserto del Sahara. Studia filosofia all’Università di Parigi e termina gli studi all’American University di Mexico City.
Nel 1966 partecipa in qualità di foto reporter alla spedizione di un gruppo di etnologi inglesi nella giungla del Chiapas (Messico) e realizza una serie di fotografie diventate leggendarie e raggruppate in un libro intitolato Le voyage mexicain (Contrejour, Parigi, 1979). Le immagini di quei luoghi sono raccolte da occhi in perenne movimento: dagli autobus, dai treni, da vecchie camionette. L’uso del “mosso” resta una tecnica che caratterizzerà l’intera opera di Plossu. Il corpus più sostanzioso del suo lavoro è costituito da reportage di viaggio; globetrotter per indole naturale nell’arco di pochi anni si muove tra India, Alpi francesi, Senegal, Egitto, New Mexico, Italia e Nigeria, dove incontra e ritrae la tribù nomade dei Peul Bororo.
Nel 1988 viene celebrato da una retrospettiva al Centre Pompidou di Parigi e vince il Grand Prix de la Photographie in Francia. Le sue fotografie sono state esposte nei più grandi musei del mondo e sono presenti in tutte le collezioni pubbliche e private.