27 aprile – 10 giugno 2007
LE CITTÀ / L’EUROPA – CITIES / EUROPE
a cura di / curated by Elio Grazioli
Contributi scientifici / Scientific contributions: Aurelio Andrighetto, Antonella Anedda, Francesca Baboni, Zygmunt Bauman, Dario Bellini, Marco Belpoliti, Stefano Boeri, Paola Borgonzoni Ghirri, Thomas Brussig, Gianluca Codeghini, Valerio Dehò, Daniele De Luigi, Elio Grazioli, William Guerrieri, Sara Montesello, Michele Neri, Cees Nooteboom, Marinella Paderni, Riccardo Panattoni, Sandro Parmiggiani, Martin Pollack, Joseph Rykwert, Tiziana Serena, Gianluca Solla, Stefano Taddei
Se Europa, l’Europa con le sue città, è da tempo una realtà geografica, mai come in questo momento storico, per essere sé stessa, chiede uno sforzo d’immaginazione che l’aiuti a possedere e al tempo stesso cercare un’unità, un’identità. Le città sembrano e possono essere i laboratori di questa Europa in costruzione. Nelle città le persone, le culture, le usanze, i comportamenti, i gesti, i segni sono più mescolati; il contatto è stabilito da tempo; le persone come le cose sono già insieme. Mentre i flussi elettronici e virtuali scavalcano le differenze e collegano ogni cosa in un’unica rete globale, le città reali sono ancora i luoghi dove il reale incalza, le relazioni si aggrovigliano, gli inciampi rallentano. Per guardare l’Europa attraverso le città si impone un cambiamento del nostro sguardo. Si tratta di trovare un nuovo immaginario nell’opacità del reale, di affinare uno sguardo che delinei le città che viviamo e non si limiti a indicare una presunta identità europea già costituita, ma tocchi quel lato comune che si costruisce nelle nostre città aperte, che si lascia catturare da chi desidera penetrare in esse. La Fotografia, che di fatto incarna questo sguardo come nessuna altra arte, gioca oggi un ruolo insostituibile per immaginare o cogliere un’Europa che abbandona i vecchi orizzonti e rinasce nuova e diversa.
Though Europe and all its cities have been a geographical reality for a long time, this particular historical moment challenges it to make a effort of imagination helping it to find and finally gain its own unity and identity. Cities are the perfect laboratories of this Europe under construction. In the cities, individuals, cultures, habits, attitudes, gestures and signs are well mixed together; contacts have been set for a long time and people as well as objects have already come together. While electronic and virtual flows bypass any difference and connect everything in one single global net, cities are still the place where reality urges, relationships get entangled, obstacles slacken the rhythm. We have to change the way we look to understand Europe through its cities. We needto find a fresh look to reduce the dullness of reality, a glance capable of deeply understanding the cities we are living in. We have to go beyond any pre-constituted European identity and find out that very feature common to all our open cities that can be reached by those who really want to know them. Photography, representing this new look as no other art form these days, can play an important role in this process. Images can help us in imagining or understanding a new Europe leaving its old boundaries behind and reviving new and different.

Mostre personali / Solo exhibitions:
Marina Ballo Charmet. Parco. 2006-2007
Giorgio Barrera. Attraverso la finestra
Lorenza Lucchi Basili. Spazio sessantadue, Reggio Emilia
Werner Bischof. Immagini
Primož Bizjak e Pietro Iori. Derive Infra-Ordinarie
Cezary Bodzianowski. Emilia. 2000-2007
Silvia Camporesi, Amanda Chiarucci. Morphing
Fabrizio Cicconi e Kai-Uwe Schulte-Bunert. “2”
François Delebecque. Realmente fantastico
Vittore Fossati. Viaggio in un paesaggio terrestre
Jean-Louis Garnell. Escalier B 2007
Luigi Ghirri. Immagini di immagini
Marcello Grassi e Fabrizio Orsi. Identità tra le città d’Europa. Berlino
Aino Kannisto. Helsinki Series
Armin Linke. Nicosia
Bernard Plossu. European Cities-Movie. 1970-2006
Pentti Sammallahti. La città
Ferdinando Scianna. Ti guardo negli occhi, città
Klavdij Sluban. Berlin
Bertien van Manen. Give me your image
Mostre collettive / Group exhibitions:
Cameraphone
L’esperimento INA-Casa del quartiere Rosta Nuova a Reggio Emilia




