{"id":5351,"date":"2026-04-15T21:21:22","date_gmt":"2026-04-15T19:21:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/?post_type=avada_portfolio&#038;p=5351"},"modified":"2026-04-15T21:21:22","modified_gmt":"2026-04-15T19:21:22","slug":"federica-catellani","status":"publish","type":"avada_portfolio","link":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/progetti\/federica-catellani\/","title":{"rendered":"Federica Catellani"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-right:0px;--awb-padding-bottom:2rem;--awb-padding-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_3_4 3_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:75%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.56%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.56%;--awb-width-medium:75%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:2.56%;--awb-spacing-left-medium:2.56%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\" data-scroll-devices=\"small-visibility,medium-visibility,large-visibility\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-margin-top:0px;--awb-margin-top-small:10px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:10px;--awb-margin-left-small:0px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-left fusion-responsive-typography-calculated\" style=\"margin:0;--fontSize:36;line-height:1.25;\">\"Prima che scompaia\"<\/h2><\/div><div class=\"fusion-image-element \" style=\"--awb-aspect-ratio:1 \/ 1;--awb-margin-bottom:2rem;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none has-aspect-ratio\"><a href=\"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani.jpg\" class=\"fusion-lightbox\" data-rel=\"iLightbox[6b2e1899c6e772ad12d]\" data-title=\"FE 2026 &#8211; Federica Catellani\" title=\"FE 2026 &#8211; Federica Catellani\"><img decoding=\"async\" width=\"2104\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani.jpg\" class=\"lazyload img-responsive wp-image-5353 img-with-aspect-ratio\" data-parent-fit=\"cover\" data-parent-container=\".fusion-image-element\" alt srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%272104%27%20height%3D%272048%27%20viewBox%3D%270%200%202104%202048%27%3E%3Crect%20width%3D%272104%27%20height%3D%272048%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani-200x195.jpg 200w, https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani-400x389.jpg 400w, https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani-600x584.jpg 600w, https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani-800x779.jpg 800w, https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani-1200x1168.jpg 1200w, https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/04\/FE-2026-Federica-Catellani.jpg 2104w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/span><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1 fusion-text-no-margin\" style=\"--awb-margin-bottom:2.5rem;\"><p><span data-sheets-root=\"1\">L\u2019immagine mostra bambini che giocano.<br \/>\nIl gesto dell\u2019infanzia \u2014 una verticale, un movimento spontaneo, il corpo capovolto \u2014 viene attraversato da una seconda presenza: un volto che emerge come un\u2019eco luminosa, quasi un\u2019apparizione. La sovrapposizione crea una frattura temporale. Non siamo pi\u00f9 solo nel presente del gioco, ma in uno spazio in cui memoria e attualit\u00e0 coesistono.<\/span><\/p>\n<p>La doppia esposizione agisce come metafora visiva della memoria: ci\u00f2 che \u00e8 stato non \u00e8 completamente dissolto, ma resta impresso, trasparente e insistente. I bambini diventano figure sospese, quasi attraversate da una presenza invisibile \u2014 forse un ricordo, forse una proiezione futura...<\/p>\n<p>Attraverso la tecnica della doppia esposizione, ogni fotografia unisce un gesto quotidiano (giocare, correre, aspettare, guardare fuori da una finestra) con un elemento fantasmatico: un volto, un dettaglio architettonico, un frammento di paesaggio, un\u2019ombra.<\/p>\n<p>In questo lavoro il fantasma non \u00e8 una figura esterna, ma una condizione temporale: \u00e8 il tempo stesso che attraversa il quotidiano.<br \/>\n* La silenziosa durata della memoria: ci\u00f2 che sembra svanire non scompare del tutto, ma resta come impronta trasparente.<br \/>\n* Il passato che respira nel presente: l\u2019infanzia diventa luogo emblematico in cui il tempo \u00e8 ancora fluido, aperto, poroso.<\/p>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">L\u2019immagine mostra bambini che giocano.<br \/>\nIl gesto dell\u2019infanzia \u2014 una verticale, un movimento spontaneo, il corpo capovolto \u2014 viene attraversato da una seconda presenza: un volto che emerge come un\u2019eco luminosa, quasi un\u2019apparizione. La sovrapposizione crea una frattura temporale. Non siamo pi\u00f9 solo nel presente del gioco, ma in uno spazio in cui memoria e attualit\u00e0 coesistono.<\/span><\/p>\n<p>La doppia esposizione agisce come metafora visiva della memoria: ci\u00f2 che \u00e8 stato non \u00e8 completamente dissolto, ma resta impresso, trasparente e insistente. I bambini diventano figure sospese, quasi attraversate da una presenza invisibile \u2014 forse un ricordo, forse una proiezione futura...<\/p>\n<p>Attraverso la tecnica della doppia esposizione, ogni fotografia unisce un gesto quotidiano (giocare, correre, aspettare, guardare fuori da una finestra) con un elemento fantasmatico: un volto, un dettaglio architettonico, un frammento di paesaggio, un\u2019ombra.<\/p>\n<p>In questo lavoro il fantasma non \u00e8 una figura esterna, ma una condizione temporale: \u00e8 il tempo stesso che attraversa il quotidiano.<br \/>\n* La silenziosa durata della memoria: ci\u00f2 che sembra svanire non scompare del tutto, ma resta come impronta trasparente.<br \/>\n* Il passato che respira nel presente: l\u2019infanzia diventa luogo emblematico in cui il tempo \u00e8 ancora fluido, aperto, poroso.<\/p>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">L\u2019immagine mostra bambini che giocano.<br \/>\nIl gesto dell\u2019infanzia \u2014 una verticale, un movimento spontaneo, il corpo capovolto \u2014 viene attraversato da una seconda presenza: un volto che emerge come un\u2019eco luminosa, quasi un\u2019apparizione. La sovrapposizione crea una frattura temporale. Non siamo pi\u00f9 solo nel presente del gioco, ma in uno spazio in cui memoria e attualit\u00e0 coesistono.<\/span><\/p>\n<p>La doppia esposizione agisce come metafora visiva della memoria: ci\u00f2 che \u00e8 stato non \u00e8 completamente dissolto, ma resta impresso, trasparente e insistente. I bambini diventano figure sospese, quasi attraversate da una presenza invisibile \u2014 forse un ricordo, forse una proiezione futura...<\/p>\n<p>Attraverso la tecnica della doppia esposizione, ogni fotografia unisce un gesto quotidiano (giocare, correre, aspettare, guardare fuori da una finestra) con un elemento fantasmatico: un volto, un dettaglio architettonico, un frammento di paesaggio, un\u2019ombra.<\/p>\n<p>In questo lavoro il fantasma non \u00e8 una figura esterna, ma una condizione temporale: \u00e8 il tempo stesso che attraversa il quotidiano.<br \/>\n* La silenziosa durata della memoria: ci\u00f2 che sembra svanire non scompare del tutto, ma resta come impronta trasparente.<br \/>\n* Il passato che respira nel presente: l\u2019infanzia diventa luogo emblematico in cui il tempo \u00e8 ancora fluido, aperto, poroso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019immagine mostra bambini che giocano.<br \/>\nIl gesto dell\u2019infanzia \u2014 una verticale, un movimento spontaneo, il corpo capovolto \u2014 viene attraversato da una seconda presenza: un volto che emerge come un\u2019eco luminosa, quasi un\u2019apparizione. La sovrapposizione crea una frattura temporale. Non siamo pi\u00f9 solo nel presente del gioco, ma in uno spazio in cui memoria e attualit\u00e0 coesistono.<\/p>\n<p>La doppia esposizione agisce come metafora visiva della memoria: ci\u00f2 che \u00e8 stato non \u00e8 completamente dissolto, ma resta impresso, trasparente e insistente. I bambini diventano figure sospese, quasi attraversate da una presenza invisibile \u2014 forse un ricordo, forse una proiezione futura...<\/p>\n<p>Attraverso la tecnica della doppia esposizione, ogni fotografia unisce un gesto quotidiano (giocare, correre, aspettare, guardare fuori da una finestra) con un elemento fantasmatico: un volto, un dettaglio architettonico, un frammento di paesaggio, un\u2019ombra.<\/p>\n<p>In questo lavoro il fantasma non \u00e8 una figura esterna, ma una condizione temporale: \u00e8 il tempo stesso che attraversa il quotidiano.<br \/>\n* La silenziosa durata della memoria: ci\u00f2 che sembra svanire non scompare del tutto, ma resta come impronta trasparente.<br \/>\n* Il passato che respira nel presente: l\u2019infanzia diventa luogo emblematico in cui il tempo \u00e8 ancora fluido, aperto, poroso.<\/p>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div><div class=\"awb-gallery-wrapper awb-gallery-wrapper-1 button-span-no\" style=\"--more-btn-alignment:center;margin-bottom:2rem;\"><div style=\"margin:-5px;--awb-aspect-ratio:1 \/ 1;--awb-bordersize:0px;--awb-columns-medium:33.3333%;--awb-columns-small:50%;\" class=\"fusion-gallery fusion-gallery-container fusion-grid-5 fusion-columns-total-0 fusion-gallery-layout-grid fusion-gallery-1 has-aspect-ratio\"><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_4 1_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:25%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:0%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:7.68%;--awb-width-medium:25%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:0%;--awb-spacing-left-medium:7.68%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-2\" style=\"--awb-font-size:24px;--awb-line-height:var(--awb-typography2-line-height);--awb-letter-spacing:var(--awb-typography2-letter-spacing);--awb-text-transform:var(--awb-typography2-text-transform);--awb-text-font-family:var(--awb-typography2-font-family);--awb-text-font-weight:var(--awb-typography2-font-weight);--awb-text-font-style:var(--awb-typography2-font-style);\"><p>Orari di apertura<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-3\"><h5>Luned\u00ec<\/h5>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">Chiuso<\/span><\/p>\n<h5>Marted\u00ec<\/h5>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">Chiuso<\/span><\/p>\n<h5>Mercoled\u00ec<\/h5>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">Chiuso<\/span><\/p>\n<h5>Gioved\u00ec<\/h5>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">30 aprile 18:00\/20:00<\/span><\/p>\n<h5>Venerd\u00ec<\/h5>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">1 maggio 10:00\/22:00<\/span><\/p>\n<h5>Sabato<\/h5>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">2 maggio 10:00\/22:00<\/span><\/p>\n<h5>Domenica<\/h5>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">3 maggio 10:00\/19:00<\/span><\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;\"><div class=\"fusion-separator-border sep-single\" style=\"--awb-height:20px;--awb-amount:20px;--awb-sep-color:var(--awb-color5);border-color:var(--awb-color5);border-top-width:1px;\"><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-4\" style=\"--awb-margin-top:1rem;\"><p>Date di apertura<br \/>\n30 Aprile- 3 Maggio<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;width:100%;\"><div class=\"fusion-separator-border sep-single\" style=\"--awb-height:20px;--awb-amount:20px;--awb-sep-color:var(--awb-color5);border-color:var(--awb-color5);border-top-width:1px;\"><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-5\" style=\"--awb-font-size:24px;--awb-line-height:var(--awb-typography2-line-height);--awb-letter-spacing:var(--awb-typography2-letter-spacing);--awb-text-transform:var(--awb-typography2-text-transform);--awb-margin-top:1rem;--awb-text-font-family:var(--awb-typography2-font-family);--awb-text-font-weight:var(--awb-typography2-font-weight);--awb-text-font-style:var(--awb-typography2-font-style);\"><p>indirizzo &amp; Contatto<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-6\"><p><span data-sheets-root=\"1\">Androne<\/span><\/p>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">Via Roma 49<br \/>\n42121 Reggio Emilia RE<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><strong>Email<\/strong><\/p>\n<p><span data-sheets-root=\"1\">fedefrik@gmail.com<\/span><\/p>\n<\/div>\t\t\t\t\t<script type=\"text\/javascript\">\n\t\t\t\t\t\tvar map_fusion_map_69e10ab7bfe05;\n\t\t\t\t\t\tvar markers = [];\n\t\t\t\t\t\tvar counter = 0;\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tvar fusionMapNonce = 'bb95458358';\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tfunction fusion_run_map_fusion_map_69e10ab7bfe05() {\n\t\t\t\t\t\t\tjQuery ('#fusion_map_69e10ab7bfe05' ).fusion_maps( {\n\t\t\t\t\t\t\t\taddresses: [{\"address\":\"Androne<\\\/p>\\n<p>Via Roma 49<br \\\/>\\n42121 Reggio Emilia RE\",\"infobox_content\":\"\",\"marker\":\"https:\\\/\\\/www.fotografiaeuropea.it\\\/off2026\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/4\\\/2025\\\/12\\\/mappa-segnaposto.png\",\"coordinates\":false,\"cache\":false}],\n\t\t\t\t\t\t\t\tanimations: true,\n\t\t\t\t\t\t\t\tinfobox_background_color: '',\n\t\t\t\t\t\t\t\tinfobox_styling: 'default',\n\t\t\t\t\t\t\t\tinfobox_text_color: '',\n\t\t\t\t\t\t\t\tmap_style: 'custom',\n\t\t\t\t\t\t\t\tmap_type: 'roadmap',\n\t\t\t\t\t\t\t\tmarker_icon: 'https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/12\/mappa-segnaposto.png',\n\t\t\t\t\t\t\t\toverlay_color: '#e2007a',\n\t\t\t\t\t\t\t\toverlay_color_hsl: {\"hue\":328,\"sat\":100,\"lum\":44},\n\t\t\t\t\t\t\t\tshow_address: false,\n\t\t\t\t\t\t\t\tscale_control: true,\n\t\t\t\t\t\t\t\tscrollwheel: false,\n\t\t\t\t\t\t\t\tzoom: 15,\n\t\t\t\t\t\t\t\tzoom_control: true,\n\t\t\t\t\t\t\t} );\n\t\t\t\t\t\t}\n\n\t\t\t\t\t\tgoogle.maps.event.addDomListener(window, 'load', fusion_run_map_fusion_map_69e10ab7bfe05);\n\t\t\t\t\t<\/script>\n\t\t\t\t\t<div class=\"shortcode-map fusion-google-map fusion-maps-js-type\" id=\"fusion_map_69e10ab7bfe05\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima che scompaia<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5353,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"portfolio_category":[20],"portfolio_skills":[],"portfolio_tags":[],"class_list":["post-5351","avada_portfolio","type-avada_portfolio","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","portfolio_category-centro-storico"],"acf":{"pos":{"address":"","lat":44.7009392,"lng":10.6354449},"addr":"Androne\nVia Roma 49\n42121 Reggio Emilia RE"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/5351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/types\/avada_portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5351"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/5351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5359,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/5351\/revisions\/5359"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=5351"},{"taxonomy":"portfolio_skills","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_skills?post=5351"},{"taxonomy":"portfolio_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotografiaeuropea.it\/off2026\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_tags?post=5351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}