"Requiem Urbano: Dove l'occhio si ferma e il ricordo inizia"
Esiste un silenzio più profondo di quello delle fabbriche: è il silenzio delle giostre ferme.
L’obiettivo si sposta dai giganti di cemento ai piccoli regni di ferro e plastica.
I parchi giochi, nati come palcoscenici di vitalità, appaiono oggi monumenti all’immobilità.
Qui la ruggine non è solo degrado, ma una ferita del tempo.
Lo scivolo sommerso dall’erba alta diventa una lingua di metallo che punta verso il nulla.
Le altalene, sospese a metà di una traiettoria invisibile, "attendono il ritorno di chi ha smesso di giocare da decenni."
I colori primari si scrostano come pelle vecchia mentre la natura riassorbe lo spazio, trasformando il gioco in una danza malinconica tra ciò che è stato e ciò che non tornerà.
Tendi l’orecchio: tra le crepe e il vento nei tubi di metallo, vibra ancora l’eco di un ultimo grido di gioia.
"Il gioco è finito, ma il parco non ha ancora lasciato la scena."
Orari di apertura
Lunedì
6.30 - 18.00
Martedì
6.30 - 18.00
Mercoledì
6.30 - 18.00
Giovedì
6.30 - 18.00
Venerdì
6.30 - 18.00
Sabato
Chiuso
Domenica
Chiuso
Date di apertura
30 Aprile - 12 Giugno
indirizzo & Contatto
JIMORE Art Cafè
Via Goffredo Mameli, 15
42123 Reggio Emilia RE
Email
michaelwilliamquartey@gmail.com









