"You Don’t Look Native to Me"

You Don’t Look Native to Me riflette su come le storie, gli stereotipi e le lotte per il riconoscimento abbiano plasmato — e continuino a plasmare — le vite della Tribù Lumbee a Pembroke, North Carolina. Dal 2011 ho fotografato e filmato i membri di questa comunità, combinando immagini, video e interviste per mostrare come l'identità nativa non sia qualcosa di fisso, ma una rappresentazione in continua evoluzione, che si ridefinisce ad ogni generazione.

I Lumbee, con circa 55.000 membri, sono la più grande tribù riconosciuta dallo stato a est del Mississippi. Il 18 dicembre 2025 sono stati riconosciuti a livello federale come la 575ª tribù negli Stati Uniti, dopo 137 anni di attivismo e lotta persistente. Questa ‘correzione’ tanto attesa di un’ingiustizia storica, ha portato oggi le questioni indigene a un livello nazionale, consensìtendo ai Lumbee di accedere a risorse che fino ad ora gli sono state negate, tra cui finanziamenti, assistenza sanitaria, alloggio e istruzione.

Tuttavia, questo riconoscimento arriva in un contesto politico polarizzato, plasmato da narrazioni escludenti e dibattiti ancora in corso su chi appartenga alla nazione, che si sono ulteriormente acuito sotto la presidenza di Donald Trump. Mentre lo Stato formalmente riconosce l'identità indigena, permangono complesse sfide sociali e culturali, che hanno a che fare con i temi della rappresentazione e del senso di appartenenza.

A prima vista, le mie fotografie ritraggono una comune città americana. A uno sguardo più attento, emergono però strati di identità culturale: segnali stradali, abbigliamento, tatuaggi e spazi domestici riflettono una continua negoziazione tra retaggio culturale e contemporaneità. Questi dettagli rivelano come gli stereotipi — plasmati da film, cultura pop e narrazioni semplificate — siano stati proiettati sulla comunità, influenzando le interazioni quotidiane.

Il titolo del progetto, You Don’t Look Native to Me, è una frase dolorosamente familiare per il popolo Lumbee, che ben racchiude il divario tra percezione interna - come si vedono i nativi - ed esterna - cioè come chi non fa parte della comunità li percepisce. I protagonisti si rappresentano come individui unici con radici culturali condivise, rifiutando di conformarsi agli stereotipi su cosa significhi essere un nativo americano.

Orari di apertura

Lunedì

7.30/22

Martedì

7.30/22

Mercoledì

7.30/22

Giovedì

7.30/22

Venerdì

7.30/22

Sabato

Chiuso

Domenica

Chiuso

Date di apertura
30 aprile-14 giugno

indirizzo & Contatto

La Polveriera
Piazzale Oscar Romero
42122 Reggio Emilia RE