"Spettri di pietra ovvero dell'integrità e della sua sopravvalutazione"
Quanti pezzi bisogna sottrarre alla bellezza perché smetta di essere sé stessa? E non sarà forse che l'inevitabile ruberia del tempo aggiunge anziché togliere consistenza alla bellezza?
Spettri di pietra nasce dall’esplorazione della roccia, della pietra simbolo di integrità rovinata dagli insulti sfacciati del tempo.
L'inalterabilità solo apparente di una chiesa rupestre abbandonata, una statua di antica divinità caduta, i laghi sovrapposti e calcinati di terme in disuso, una tomba scavata nella viva roccia con la montagna come sarcofago, antichissime scogliere dilavate e trapunte di eremi, vertiginosi teatri di pietra con la loro immutabile funzionalità.
"Assenza più acuta presenza", ed è così che queste mancanze diventano presenze nascoste: fantasmi materiali che resistono. Il tempo stratifica, aggiunge senso. Le immagini interrogano l’idea stessa di integrità, mettendola in discussione e suggeriscono che ciò che resta continui a parlare, a custodire memoria, a generare immaginazione.
Orari di apertura
Lunedì
dalle 20:30 alle 23
Martedì
dalle 15 alle 17
dalle 21 alle 24
Mercoledì
chiuso
Giovedì
dalle 21 alle 24
Venerdì
dalle 20:30 alle 23
Sabato
chiuso
Domenica
dalle 8:30 alle 12
dalle 20 alle 24
Date di apertura
30 aprile-14 giugno
indirizzo & Contatto
Circolo ARCI di Barco
Via 24 maggio, 44
42021 Bibbiano RE
gabriele.taormina@hotmail.it









