"Il muro di Odette"
Al crepuscolo, in Bernauer Strasse, quel tratto superstite della Berliner Mauer torna ad essere quello che è: un luogo dell’anima dolente.
È qui che ho incontrato Odette, fanciullina disincarnata, intrappolata nella Todesstreifen, l’orrida striscia della morte.
Bambina interiore dell’umanità, raffigura il soggettivo universale.
I sogni infranti, gli incubi, le afflizioni sono quelli di una Hitokage no ishi in fuga.
Condannata a un’eterna impasse, è una preda che anela a una liberazione fantasmatica.
Il suo sguardo non conosce sé stesso.
Finché non si appare. Nella risonanza, nel rispecchiamento.
Le sue algide sé, imperiture, abbandona. Impresse nel muro sublime della memoria.
Urla del passato infestano il nostro smarrito presente.
Inermi, ci dibattiamo in un grottesco pervertimento tra Bene e Male.
Tra Epstein files, un Kim Jong-un o un Khamenei.
Ci hanno eretto un muro dentro.
Non si può aggirare né scavalcare, sfondare né smantellare.
Si può solo attraversare.
Oggisempre è tempo di trapasso.
Orari di apertura
Lunedì
su appuntamento
Martedì
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Mercoledì
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Giovedì
Inaugurazione 30 aprile ore 18 - poi su appuntamento
Venerdì
15:00 - 23:00
Sabato
15:00 - 23:00
Domenica
10:00 - 13:00 / 15:00 - 20:00
Date di apertura
30 aprile - 17 maggio
indirizzo & Contatto
Spazio Fotografia San Zenone
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