ViaDueGobbiTre apre le porte ai “fantasmi del quotidiano”


Cinque piani di fotografia e ospitalità per il Circuito OFF di Fotografia Europea 2026

In un’epoca in cui le soglie sembrano restringersi e gli spazi chiudersi, c’è chi sceglie un gesto controcorrente: aprire. È da questa intenzione semplice ma potente che nasce il progetto espositivo degli Ateliers ViaDueGobbiTre, che dal 30 aprile al 17 maggio 2026 tornano protagonisti del Circuito OFF di Fotografia Europea.

Il palazzo di via dei Due Gobbi 3 si trasforma ancora una volta in un organismo vivo, attraversabile, articolato su cinque piani. Non solo uno spazio espositivo, ma un luogo di incontro e scambio, dove artisti, opere e visitatori convivono temporaneamente, dando forma a una comunità effimera e dinamica. Qui prendono corpo quelli che gli organizzatori definiscono i “fantasmi del quotidiano”: immagini, storie e presenze che abitano la realtà di tutti i giorni, ma che spesso sfuggono allo sguardo.

Il miraggio come soglia contemporanea

Cuore della proposta è la mostra “Mirage Hotel” di Francesco Villa, allestita nel cortile centrale al piano terra. Il progetto si inserisce nel tema di Fotografia Europea 2026 e utilizza il miraggio come chiave di lettura del paesaggio contemporaneo.

Attraverso la metafora dell’hotel – luogo di passaggio, sospensione e identità temporanee – Villa costruisce un’indagine visiva che mette in discussione il rapporto tra realtà e finzione. La fotografia, in questo contesto, smette di essere semplice documento e diventa strumento critico capace di interrogare l’instabilità dell’immagine e della percezione.

Un edificio attraversato dalle immagini

Accanto alla mostra principale, il progetto “Accoglie” si sviluppa come un percorso diffuso che coinvolge ventidue artiste e artisti. Quattordici di loro sono stati selezionati tramite open call, in un’ottica di apertura a nuovi sguardi, mentre gli altri sono artisti residenti che mettono in gioco i propri studi, trasformandoli in spazi espositivi e di dialogo.

Il percorso si snoda verticalmente, piano dopo piano, costruendo una geografia eterogenea di linguaggi e ricerche. Al piano terra si incontrano le opere di Sandra Simental e Annarita Mantovani, mentre nella cantina Savino Carbone propone un lavoro dal titolo evocativo, Non scherzare con la corda del boia.

Salendo, il primo piano diventa luogo di collaborazioni: Alessandra Zini ospita Marco Errani, mentre Laura Sassi apre la propria camera oscura a Alessandro Bartoli e Paolo Pelosi. Il pianerottolo si trasforma in spazio di sosta e riflessione con Divieto di sosta di Andrea Bertolani.

Il secondo piano amplia ulteriormente il dialogo tra artisti, con installazioni sul ballatoio e negli studi privati, dove convivono progetti che spaziano dalla riflessione sull’identità a quella sulla memoria fotografica. Il terzo piano segna un passaggio più intimo, scandito dalle opere lungo la scala e sui pianerottoli, mentre il quarto piano accoglie la mostra di Lorenzo Papi.

A chiudere l’itinerario è lo studio creativo Comò, con il progetto Archivio Fantasma e una collaborazione con GA.PP – La Galleria Più Piccola del Mondo, che porta a Reggio Emilia il lavoro di Chiara Francesca Rizzuti.

Uno spazio indipendente che vive di collettività

ViaDueGobbiTre si conferma come uno spazio indipendente e autogestito, sostenuto dall’energia degli artisti e dei curatori residenti. Un modello che mette al centro la collaborazione e la condivisione, rendendo possibile l’apertura al pubblico di luoghi normalmente privati.

Il progetto espositivo è curato da Laura Sassi, Nicolò Davoli, Irene Tondelli e Carlotta Scalabrini, con il supporto di Andrea Mafrica e dell’intero collettivo. L’identità visiva è firmata dallo studio creativo Comò, a sottolineare la coerenza tra contenuto e forma.

Un invito ad attraversare

Più che una semplice mostra, ViaDueGobbiTre propone un’esperienza: attraversare stanze, salire scale, entrare negli studi, sostare nei corridoi. Ogni ambiente diventa parte di un racconto corale in cui la fotografia si espande oltre il formato dell’immagine per farsi spazio, relazione e presenza.

In un tempo segnato dalla chiusura, l’apertura degli Ateliers diventa così un gesto politico oltre che culturale: un invito ad abitare insieme, anche solo per il tempo di una visita, i fantasmi del nostro quotidiano.

Info e orari

Gli Ateliers ViaDueGobbiTre si trovano in via dei Due Gobbi 3 a Reggio Emilia.

In occasione di Fotografia Europea 2026 saranno aperti con i seguenti orari:

Giovedì 30 aprile: 18:00 – 24:00 (inaugurazione)
Venerdì 1 maggio: 10:30 – 23:30
Sabato 2 maggio: 10:30 – 23:30
Domenica 3 maggio: 10:30 – 20:00
Sabato 9 maggio: 10:30 – 24:00 (Notte OFF)
Domenica 10 maggio: 10:30 – 20:00
Sabato 16 maggio: 10:30 – 23:30
Domenica 17 maggio: 10:30 – 20:00

Contatti

Per interviste, materiali stampa e ulteriori informazioni:
info@comolab.net
3427256530 (Nicolò Davoli)

Francesco Villa, Mirage Hotel
Piano Terra Cortile Centrale

Sandra Simental, Todo me recuerda a ti
Piano Terra Ingresso

Savino Carbone, Non scherzare con la corda del boia
Piano Terra Cantina

Annarita Mantovani, Obliate
Pavimento ingresso e scale

Marco Errani, Orizzonti Liminali
Primo Piano Studio A. Zini

Andrea Bertolani,Divieto di sosta
Primo Piano Pianerottolo

Alessandro Bartoli, Criollos
Primo Piano Studio L. Sassi

Paolo Pelosi Bonini, Mirada y cabeceo
Primo Piano Studio L. Sassi

Vanessa Lucrezia Francia, MANUAL OF HOW TO BECOME A GOOD GIRL
Secondo Piano Ballatoio centro

Alessandro Vezzani, Una volta erano Polaroids
Secondo Piano Studio Gallingani

Cleopatra Joint, Borderline: che tu sia per me il coltello
Secondo Piano Sottoscala DX

Federico Mauro, Esposizione, passaggi a Trapani
Secondo Piano Studio G. Rocca

Chiara Branca, Giallo Lungomare
Secondo Piano Ballatoio lato

Simone Pastorini, Interno Lenin
Secondo Piano Pianerottolo

Ermanno Foroni Vasco Ascolini, Vis-à-Vis
Secondo Piano Studio Ermanno Foroni

Enrico Celesti, Alla Ricerca di Tracce Umane
Secondo Piano Pianerottolo

Federica Nannini, La misura dell’assenza
Terzo Piano Scala

Paolo Covino, Altari
Terzo Piano Pianerottolo

Giulia Braglia, Nella Crescita Spontanea
Terzo Piano Pianerottolo

Lorenzo Papi, Ho visto un’altra mostra
Quarto Piano Pianerottolo

MYR, Chiara Francesca Rizzuti, La Galleria Più Piccola Del Mondo
Quarto Piano Studio Comò

Comò Studio creativo, Archivio Fantasma
Quarto Piano Studio Comò

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