"OMBRE DELL'ANIMA IN MOVIMENTO"
Mostra Fotografica Collettiva dal titolo “ Ombre dell’Anima in movimento”.
Esporranno tre fotografi :
Enrico Rossi, amico prezioso di Baiso, è nato a Milano nel 1957. Vive e lavora a Reggio Emilia, collaborando con gruppi editoriali locali e nazionali. Ha frequentato grandi autori del territorio, ispirandosi alla “camera oscura” di Vasco Ascolini, suo maestro e amico. Nel linguaggio fotografico predilige il reportage, inteso come racconto visivo capace di condensare una storia in pochi essenziali frammenti di realtà. Ogni immagine nasce dall’osservazione attenta dei momenti di vita, colti nel loro equilibrio tra istinto e consapevolezza. Negli scatti esposti in mostra approfondirà il mondo della musica, della danza e del circo, attratto dalle vibrazioni degli strumenti, dal movimento ritmico e armonioso dei corpi. Attraverso l'uso del mosso e del tempo fotografico, il gesto non viene fissato, ma lasciato fluire, trasformandosi in traccia, energia, respiro. Le immagini non descrivono semplicemente un’azione, ma ne restituiscono il dinamismo, l’emozione e la poesia del movimento, in un dialogo continuo tra corpo, spazio e luce, che rivela fantasmi dietro ogni azione di vita. Rossi ha esposto i propri lavori in diverse sedi: uno dei momenti più alti del suo percorso è stata la mostra “Alfonso Borghi e Enrico Rossi Ensamble” realizzata nel 2011 presso il castello di Bianello e curata da Vittorio Sgarbi. Dando vita ad una originale Jam Session, Borghi e Rossi, entrambi appassionati di musica, hanno realizzato opere a quattro mani, col pennello del pittore a completare gli scatti del fotografo.
Sulla stessa falsariga, nella mostra di Cà Toschi, Enrico Rossi completerà le proprie opere con la grafia di Mara Albertini.
Alfredo Anceschi, nato a Reggio, ha iniziato nel 1978, lavorando in ambito industriale e pubblicitario. Nel 1980 ha avviato la collaborazione con i Teatri Di Reggio Emilia e successivamente con Aterballetto. Ha collaborato con i Teatri fino al 2021, immergendosi totalmente nel mondo della danza e dei ballerini, catturando tutti i loro momenti, dalle prove dure e ripetitive agli spettacoli in scena, dispensatori di applausi. Lo ha fatto senza mai far percepire la propria presenza, quasi rinunciando al proprio corpo e al proprio occhio per lasciare solo alla macchina fotografica il privilegio di catturare in modo discreto la fluidità e la grazia dei corpi in movimento. Col proprio ininterrotto e appassionato lavoro ha messo insieme un patrimonio di immagini illimitato, fotografando grandi personaggi della danza, un’arte che ha conferito forte identità e riconoscibilità al nostro territorio e alla nostra comunità. Ha fatto diverse mostre e partecipato a numerose edizioni di Fotografia Europea. Le sue foto esposte a Cà Toschi, che ricordano in qualche scatto la grande Annie Leibovtz, mettono in risalto la forza e l’energia dei ballerini specie nelle pose più dinamiche, ma anche la loro leggerezza e la passione attraverso espressioni e posture. Come nella vita, corpi di umani a volte ancorati a terra dai propri dolori, a volte slanciati verso il cielo a cercare l’infinito.
Andrea Frassinetti, nato nel 1972, fotografo naturalista del nostro Appennino, di cui cattura le bellezze di flora, fauna e paesaggio, nel rigoroso rispetto dell’ambiente, ritraendone lo stato naturale imperturbato. E’ molto attivo soprattutto in Emilia Romagna e sulle piattaforme dedicate alla fotografia.
I suoi tratti distintivi sono i più svariati:
. Paesaggi dell’Appennino Reggiano (Cusna, Pietra di Bismantova, Alpe di Succiso, ecc.)
. Fauna selvatica (caprioli, cervi, uccelli)
. Macro fotografia (fiori, insetti)
. Atmosfere naturali (nebbie, tramonti, boschi, corsi d’acqua)
. Reportage di eventi locali (più occasionale)
Le sue immagini sono spesso caratterizzate da colori intensi, luce morbida e grande attenzione al dettaglio.
Con la mostra a Cà Toschi abbiamo voluto dare visibilità, in una degna vetrina, al talento dello storico Fotografo della Tavola di Bisanzio. In mostra i fiori dei nostri luoghi e le loro ombre nate allo scatto, quasi fantasmi della natura.
Il percorso espositivo sarà arricchito da testi introduttivi, scritti dalla professoressa Valeria Zini, con un’antologia da lei elaborata di componimenti, aforismi di grandi autori e citazioni letterarie legate ai temi della mostra, assieme alle poesie di Giacomo Tropeani dell’Associazione Indomiti, scaturite di getto dalla visione delle fotografie dei tre autori.
Orari di apertura
Lunedì
chiuso - aperto su richiesta
Martedì
chiuso - aperto su richiesta
Mercoledì
chiuso - aperto su richiesta
Giovedì
chiuso - aperto su richiesta
Venerdì
chiuso - aperto su richiesta
Sabato
dalle 10 alle 18
Domenica
dalle 10 alle 18
Date di apertura
30 aprile-14 giugno
indirizzo & Contatto
Antico Borgo Ca' Toschi
Via Cà Toschi, 3
42031 Baiso RE
Email
comitato@latavoladibisanzio.it





