Intervista a… Viglio Ferrari

“Ho pensato che i cambiamenti in corso non debbano essere subiti ma interpretati. Le immagini fissate con la fotografia  spesso sono in grado di sollecitare riflessioni che la quotidianità tende ad eludere. Questo vale anche per le immagini del passato che possono svelare ciò che sta dietro quanto l’abitudine ci fa apparire ovvio e banale. Mettere in relazione immagini del nostro passato e del nostro presente diventa così molto stimolante e può aiutare a comprendere quanto sta accadendo ed affrontarlo in modo più attivo e consapevole.

Da ragazzino a 16 anni feci 2 mesi di lavoro estivo in uno studio fotografico e li nacque il mio amore per la fotografia che più tardi divenne il mio mestiere. Dopo 30 anni mestiere è rimasto.

Da sempre faccio fotografia pubblicitaria industriale per cui ho sempre avuto un approccio molto tecnico alla fotografia. Solo dopo 10 anni cominciai a realizzare progetti interpretativi da me pensati e mi accorsi che li realizzavo in modo opposto al mestiere, cercando di utilizzare tecniche che rendevano le opere più pittoriche ed astratte piuttosto che fotografiche nel senso stretto del termine.

Futuro Possibile Passato E Presente.”

INFO MOSTRA | Viglio Ferrari. Futuro anteriore