4 domande a…Roberta Baldaro

“Cambiare. Fotografia e responsabilità”. Quale è stata la tua personale interpretazione del tema dell’edizione 2013?

Il cambiamento è nello sguardo di chi vede. Specialmente per quanto riguarda la produzione “Posto nuovo”, il cambiamento è insito già nel modo di guardare le cose e i luoghi. Tra lo scatto e la restituzione che ne faccio al pubblico, avviene una trasformazione linguistica e formale, grazie all’inserimento del disegno a matita all’interno della fotografia.

Quando e come è nata la tua passione per la fotografia e che ruolo ha nella tua vita?

Nel 1996 ho realizzato il primo progetto completo, “Quiete”, composto da ottocento foto e altrettante poesie (scritte appositamente) ispirate al tema del titolo.

Gli scatti per ogni mio lavoro (analogici e in b-n) seguono dapprima un andamento istintivo, solo successivamente li organizzo strutturando una narrazione composta da più immagini, focalizzandone il tema comune. Infine scannerizzo lo scatto scegliendo la modalità di stampa ad esso più adatta (prevalentemente digitale).

Nel 2012 ho cominciato ad incastonare nelle fotografie il disegno a matita (attività che svolgo parallelamente a quella fotografica), generando un linguaggio più lirico ed intimo, nonché unico, dato che si tratta di esemplari non replicabili.

Come descriveresti il tuo modo di fotografare, il tuo stile fotografico?

Potrei definire il mio “scatto” in due fasi distinte: una iniziale inconscia e viscerale ed una successiva seriale e organizzata. Anche quando non scatto il mio approccio al paesaggio, urbano o di interni domestici (soggetti prediletti), è comunque sempre quello del fotografo: registro le  immagini nella mente, lascio che si depositino e decantino, persino per anni, fino a quando riaffiorano in superficie come spunto per un nuovo progetto fotografico.

Non mi interessa imporre, attraverso le mie fotografie, un concetto preciso. Preferisco l’autonomia dell’osservatore e lasciare che ogni foto, una volta scattata, compia il suo percorso nello sguardo degli altri.

Raccontaci il tuo progetto in 5 parole.

Un posto nuovo dove andare.

 

Posto nuovo | mostra di Robera Baldaro 

27 aprile – 22 maggio 2013 | Galleria 8,75 Artecontemporanea, Corso Giuseppe Garibaldi, 4