MOSTRE | Un secolo di grande fotografia

Herbert Bayer, Selbstporträt, 1932, print 1969, © VBK Bildrecht, Wien. Courtesy Museum der Moderne Salzburg

Herbert Bayer, Selbstporträt, 1932, print 1969, © VBK Bildrecht, Wien Courtesy Museum der Moderne Salzburg

I capolavori Fotografis Bank Austria – Unicredit Art Collection

• • • mostra a cura di Margit Zuckriegl e Walter Guadagnini

• • • promossa e organizzata dal Museo d’arte moderna di Salisburgo e dalla Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia nell’ambito di Fotografia Europea 2014

150 scatti che ripercorrono la storia della fotografia dalla seconda metà dell’Ottocento alla metà del Novecento attraverso i più grandi interpreti di sempre: Man Ray, Paul Strand, André Kertész, Edward Weston e molti altri.

La mostra Un secolo di grande fotografia. I capolavori della Collezione Fotografis Bank Austria di Palazzo Magnani presenta, in una sequenza inimitabile, l’evoluzione della fotografia dalle origini sino agli anni Settanta: si parte con gli iniziatori del mezzo come ad esempio Nadar, e con i primi grandi protagonisti, da Frances Frith a Eadweard Muybridge, da Bertall a Frederick Evans, fino a Julia Margaret Cameron. Le prime, splendide testimonianze fotografiche dei viaggi in Oriente, e insieme il desiderio di raccontare la realtà quotidiana, di realizzare ritratti somiglianti come mai prima, la competizione instaurata da subito con la pittura. Si prosegue poi con i protagonisti della stagione del pittorialismo, uno dei momenti cruciali e più affascinanti dell’evoluzione del linguaggio fotografico in chiave artistica: in questa sezione si segnalano tra gli altri i nomi di Heinrich Kühn, Edward Steichen, Alfred Stieglitz, František Drtikol, attraverso opere che sono autentici capolavori dell’arte fotografica dei primi decenni del XX secolo. Il punto di maggiore richiamo dell’esposizione è probabilmente quello appena successivo a questa stagione, ed è quello della cosiddetta fotografia modernista, o delle avanguardie. In questa sezione si trovano i nomi di Eugène Atget, Man Ray, Alexander Rodchenko, Herbert Bayer, Edward Weston, Paul Strand, André Kertész, August Sander, Walker Evans, gli autori che sono entrati non solo nella storia della fotografia, ma nell’immaginario collettivo del secolo. I rayographs di Man Ray, le distorsioni di Kertész, i ritratti di Sander sono altrettante icone del Novecento, hanno influenzato generazioni di fotografi, artisti, pubblicitari, e insieme hanno dato un’immagine indimenticabile di quegli anni e di quella realtà storica e sociale. Assieme ad essi, va anche segnalata la presenza di autori meno noti al grande pubblico ma di grandissima qualità, che permettono di avere una visione ampio del panorama fotografico tra anni Venti e Trenta del Novecento. Anche la fotografia di reportage e di stretto legame con gli avvenimenti del tempo è ben rappresentata nella mostra, con esempi di Henri Cartier-Bresson, Margaret Bourke White, Weegee, Lee Friedlander, Elliot Erwitt e molti altri a testimonianza di una volontà di raccogliere le diverse voci e le diverse anime della fotografia: con questo principio si arriva agli anni del dopoguerra e in particolare ai Sessanta e Settanta, nei quali emergono figure come quella di Otto Steinert, Mario Giacomelli, Diane Arbus, Arnulf Rainer, in una chiusura ideale sul confine tra fotografia di documentazione e fotografia concettuale, che segna la nascita di una nuova stagione.

EVENTI COLLEGATI

Domenica 4 maggio_ore 12.00_ Musei Civici_Palazzo San Francesco
CONFERENZE
Collezionare fotografie nell’età post-fotografica
Walter Guadagnini, storico della fotografia e curatore 
Collezione Unicredit di arte contemporanea, dialoga con Urs Stahel, 
direttore Collezione MAST Bologna, e con Margit Zuckriegl, 
direttrice Collezione Nazionale di Fotografia Museum der Moderne Rupertinum, 
Salisburgo e Collezione Fotografis di Bank Austria. 
Una collaborazione Fotografia Europea e Fondazione Palazzo Magnani

INFO SEDE

Palazzo Magnani
corso Garibaldi, 29
42121 Reggio Emilia

Orari apertura:
venerdì 2 maggio 20 – 23
Dal 3 maggio al 15 giugno
da martedì a giovedì 10 – 13 e 16 – 19
venerdì, sabato e festivi 10 – 19
Dal 17 giugno al 13 luglio
da martedì a domenica 16 – 23
chiuso il lunedì

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