MOSTRE | Speciale diciottoventicinque

Speciale diciottoventicinque backstage, 2013 © Francesca Pradella

Speciale diciottoventicinque backstage, 2013 © Francesca Pradella

Vedere le cose perdute

• • • la mostra è aperta fino al 29 giugno

• • • mostra a cura di Alessandro Bartoli, Fabio Boni, Fabrizio Cicconi, Laura Sassi

Giunto sulla luna per ritrovare il senno di Orlando folle d’amore, Astolfo ha modo di osservare tutto ciò che vi è accumulato: un campionario di cose perdute sulla terra. Ci sono le lacrime e i sospiri degli amanti; il tempo perso dagli uomini e i loro progetti mai realizzati. Egli vede centinaia di ampolle che contengono il senno di molti uomini: sulla Terra sono perciò rimasti ben pochi uomini saggi.


in un vallon fra due montagne istretto,
ove mirabilmente era ridutto
ciò che si perde o per nostro diffetto,
o per colpa di tempo o di Fortuna:
ciò che si perde qui, là si raguna.
Ludovico Ariosto, L’Orlando furioso, XXXIV, 73

Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.
Anonimo (attribuito erroneamente a Ernesto Che Guevara e Bertolt Brecht )

Vivere è perdere terreno.
Emil Cioran, L’inconveniente di essere nati, 1973

Magari uno rimpiange di aver perso qualcosa, e l’ha perso solo per trovare di meglio.
Andrea De Carlo, Due di due, 1989

Per il terzo anno consecutivo inizia un’esperienza.
Sessanta giovani, tra i diciotto e i venticinque anni, partecipano al Workshop di Fotografia Europea, focalizzando la loro ricerca su un progetto d’indagine fortemente legato ai loro interessi e al loro mondo.
In una serie d’incontri introduttivi e propedeutici alla ricerca e alla mostra, le ragazze e i ragazzi selezionati, divisi in quattro gruppi di ricerca, sono affidati a quattro autori–tutor: Alessandro Bartoli, Fabio Boni, Fabrizio Cicconi e Laura Sassi.
I quattro autori propongono immagini estratte dai loro portfoli e dalle loro ricerche più significative; mostreranno poi una scelta di fotografie di grandi maestri dell’immagine per meglio avviare i ragazzi ad un metodo rigoroso di focalizzazione del tema.
leggi il concept completo

EVENTI COLLEGATI

Domenica 4 maggio_ore 17.00_Chiostri di San Pietro
VISITA GUIDATA
Visita alla mostra alla presenza dei giovani fotografi 
e dei curatori Alessandro Bartoli, Fabio Boni, Fabrizio Cicconi e Laura Sassi

PROTAGONISTI

Daniele Aguzzoli, Marika Allodi, Giada Asta, Dehbora Benassi, Chiara Bonacini, Norma Bonazzi, Nikita Bonilauri, Giorgia Braglia, Elisa Canovi,  Amalia Coriani, Eleonora Croxatto, Martina Davoli, Roberta De Michele, Eugenio D’Ecclesiis, Guglielmo Del Sante, Mattia Disisto, Daniele Dragonetti, Omar Essam, Sara Falcone, Valentina Fantini, Roberta Ferrati, Valeria Fiorenza, Marco Gargiulo, Gabriele Giglioli, Benoit Gòmez, Indrit Halilaj, Cecilia Iotti, Monica Lasagni, Laura Ligabue, Lucia Liperoti, Paloma Lucenti,  Daniela Martea, Tommaso Merlini, Gianluca Montanari, Tommaso Morselli, Chiara Nizzoli, Daniela Nizzoli, Giorgio Nizzoli, Ileana Oliva, Chiara Paderni, Roberta Pasi, Simone Pecorini, Andrealetizia Pedrini, Greta Pescarossa,  Giacomo Pieracci, Kristina Qose, Daniela Ricco, Daniele Rossi, Sara Rossi, David Rubil, Amedeo Saad Michel, Giulia Sberveglieri, Giada Stevani, Valentina Tavoni, Irene Torreggiani, Mariachiara Torrelli, Andrea Toschi, Simona Verdone, Xuan Wang, Chiara Zanzanelli.

BIOGRAFIE

ALESSANDRO BARTOLI | Nasce a Reggio Emilia nel 1960. Fin dagli esordi la sua ricerca viene influenzata dalle arti visive, letteratura, teatro, mondo del cinema e della musica. Il suo “corpus” fotografico, prevalentemente in bianco e nero, punta ad un racconto del mondo fortemente narrativo in cui si fondono numerosi generi artistici.  leggi la bio completa

FABIO BONI | Nasce nel 1965 a Reggio Emilia, dove vive e lavora dedicando particolare attenzione al ritratto e alla fotografia sociale. Impegnato nell’indagare il volto umano in chiave sociale e psicologica, ha esordito nel 1993 con Volti, un lavoro dedicato ai bambini e agli anziani… leggi la bio completa

FABRIZIO CICCONI | Nasce a Reggio Emilia nel 1964. Fin  dall’inizio la sua ricerca si focalizza sull’immagine dell’uomo, come testimonia  la  sua  prima  personale,  Padani, tenutasi nel 1991 a Palazzo Ruini a Reggio Emilia. Il suo lavoro, incentrato sul tema del ritratto, gli ha consentito di iniziare collaborazioni con istituti culturali e gruppi musicali.  leggi la bio completa

LAURA SASSI | Laura Sassi nata a Reggio Emilia dove vive e lavora. Fotografa professionista dal 1977; dal 2003 collabora professionalmente con la Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla in relazione al  Progetto Culturale di Archiviazione dei Beni Artistici delle Chiese  nella Provincia di Reggio Emilia.  leggi la bio completa

INFO SEDE

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
42121 Reggio Emilia

Orari apertura:
venerdì 2 maggio 18.30 – 24 // sabato 3 e domenica 4 maggio 10 – 24
Dal 7 maggio al 15 giugno
mercoledì, giovedì e venerdì 19 – 23
sabato dalle 10 – 23
domenica e festivi 10 – 21
Chiuso lunedì e martedì
Dal 21 al 29 giugno
sabato e domenica ore 10-13 e 16-22
Nelle giornate del 21/06 e 22/06 le mostre ai Chiostri di San Pietro rispetteranno il seguente orario 10-13 e 16-19

accessibilita-condizionata  bagni  bagni-disabili

MAPPA

Affianca l’esposizione dei chiostri di San Pietro un’ulteriore allestimento del progetto all’interno della Galleria I Petali. Grandi photowall ricopriranno le quattro colonne della galleria del centro commerciale creando un effetto di grande impatto tra colore e bianco e nero. I Petali intende così sostenere e valorizzare Fotografia Europea, e in particolar modo avvicinare il mondo dei giovani alla fotografia e alle tematiche trattate dall’iniziativa.

 

Centro commerciale I Petali
pl. Atleti Azzurri D’Italia, 5
42122 Reggio Emilia

lunedì dalle 14.00 alle 23.00; da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 23.00;
sabato dalle 10.00 alle 24.00; domenica dalle 10.00 alle 23.00

 

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MAPPA