PROTAGONISTI

3/3 nasce a Roma dall’incontro di Chiara Capodici e Fiorenza Pinna con l’intento di realizzare progetti incentrati sulla natura multiforme dell’immagine fotografica. Dal 2009, 3/3 ha curato una serie di mostre e pubblicazioni. Nel 2010 ha avviato il progetto Little big press, una mostra annuale, una biblioteca e una libreria itinerante dedicata all’editoria fotografica indipendente e autoprodotta.
Sempre nel 2010 inizia la sua collaborazione con la fiera MIA – Milano Art Image, come parte del comitato scientifico e responsabile del settore editoria. Nel 2011 in occasione della X edizione di Fotografia – Festival internazionale di Roma, ha curato la collettiva Mizu no Oto e un focus sull’editoria giapponese. Ha curato svariate mostre e libri d’artista tra cui il progetto editoriale del libro Sometimes I cannot Smile, di Piergiorgio Casotti, del volume In Bloom, di Eleonora Calvelli per la casa editrice Postcart. 3/3 è photoeditor di LAZLO, un magazine tematico indipendente a cadenza semestrale.

Valeria Accili, nasce il 22/06/1986 a Roma dove risiede, dopo il diploma di liceo scientifico si è iscritta alla Scuola Romana di Fotografia dove si è specializzata nel reportage e la camera oscura.
Tra i suoi ultimi lavori “Jane” una serie di fotografie accostate a passi di Jane Eyre e il libro fotografico “ciao come stai?”.

Andrea Alessio nato a Venezia nel 1966, vive e lavora tra Treviso e Venezia.
Ha studiato letteratura e cinema all’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha continuato gli studi di fotografia con importanti autori tra cui Gabriele Basilico, Guido Guidi, Silvia Camporesi, Joakim Eskildsen, Machiel Botman, Marco Zanta. Il suo lavoro è stato esposto, tra gli altri, dalla galleria Il Diaframma per il suo 25 ° anniversario, dal Museo d’Arte Contemporanea di Bergamo e dal Museo della Scienza di Milano e più recentemente da gallerie private di New York e San Francisco. Dopo una pausa nella sua carriera artistica, ha ricominciato nel 2011 concentrandosi più su un lavoro personale e poco dopo ha incontrato Micamera.

Gerry Badger è un fotografo, architetto e critico fotografico. Ha curato una serie di mostre tra cui The Photographer as Printmaker (1980) per l’ Arts Council of Great Britain , e Through the Looking Glass: Post-war British Photography (1989) per il Barbican Arts Centre, Londra.
I suoi lavori sono esposti in numerose collezioni pubbliche e private tra cui il Museum of Modern Art , New York , il Victoria & Albert Museum, The Collection Arts Council, Gran Bretagna, e la Bibliothèque Nationale, Parigi. Ha scritto i saggi introduttivi alle monografie fotografiche di importanti fotografi, oltre a contribuire a libri di fotografia, cataloghi di mostre e riviste italiane ed internazionali. Tra i suoi libri Collecting Photography (2002) , The Genius of Photography (2007) , e (con Martin Parr) , The Photobook: A History (2 voll , 2004 e 2006), The Pleasures of Good Photographs (2010).

Daniele Baldelli nasce professionalmente come Dee-Jay nel 1969 grazie al gestore del TANA CLUB DISCOTEQUE che lo assume nel suo locale. Il mestiere del Dee-jay è ancora agli albori, ma grazie a un talento naturale e alla vicinanza di due importanti Dee-Jay americani nella vicina neonata Baia degli Angeli (1974), Baldelli comincia a farsi un nome. La sua consacrazione avverrà nel biennio 1977-78 durante il quale sarà uno dei Dee-Jay proprio della Baia.
Nel 1979 apre a Lazise il Cosmic, che diventa un punto di riferimento per tutta Italia e non solo soprattutto grazie a quel fenomeno che viene indicato come AFRO e che è considerato dai più una delle matrici di Baldelli. Nel 1980 Baldelli si inventa il “Dee Jay concerto”. Nel 1984 l’avventura del Cosmic termina.

Alessandro Bartoli nasce a Reggio Emilia nel 1960. Il suo “corpus” fotografico, prevalentemente in bianco e nero, punta ad un racconto del mondo fortemente narrativo in cui si fondono numerosi generi artistici.
Nel 1996 partecipa alla ricerca fotografica Æmilia con un lavoro sulle piscine dal titolo Oceani padani. Nel 1997 realizza un progetto sui giovani presenti a Parigi alle Journées Mondiales de la Jeunesse. Dal 1995 al 2000 collabora con il gruppo teatrale L’Impasto fotografando gli attori-danzatori della compagnia tra gli ulivi, le cave di tufo del Salento, i muri di Isera e Milano.

Nel 2004, con un testo introduttivo di Samuele Bersani, presenta il progetto fotografico Grandi speranze: centocinquanta immagini dedicate all’età inquieta. Nella primavera 2006 partecipa con Canto di stagione alla Settimana della Fotografia Europea di Reggio Emilia. Ha esposto le sue fotografie in numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero.

Marco Belpoliti si laurea presso la Facoltà di Lettere e filosofia a Bologna nel 1978, discutendo una tesi in Semiotica con Umberto Eco. Insegna Sociologia della letteratura e Letteratura italiana presso l’Università di Bergamo. Nel 1981 ha fondato, insieme ad altri, la rivista In forma di parole e la casa editrice Elitropia. Dal 1981 collabora stabilmente alle pagine culturali del quotidiano il manifesto, e in particolare all’inserto Alias. Dal 1991 è condirettore della rivista Riga, edita da Marcos y Marcos. Dal 1998 collabora alle pagine culturali del quotidiano La Stampa. Dal 2000 collabora al settimanale L’espresso con una rubrica di recensioni librarie. Fondatore e direttore editoriale con Stefano Chiodi del sito culturale www.doppiozero.com

Fabio Boni nasce nel 1965 a Reggio Emilia, dove vive e lavora dedicando particolare attenzione al ritratto e alla fotografia sociale. Impegnato nell’indagare il volto umano in chiave sociale e psicologica, ha esordito nel 1993 con Volti, un lavoro dedicato ai bambini e agli anziani. Nel 1996 partecipa alla collettiva Æmilia, promossa dalla Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, con una serie di immagini sulle famiglie. Nel 1997 e nel 1999 inizia a lavorare sulle conseguenze della guerra con La campagna e il deserto, fotografie al popolo profugo dei Sahrawi e, Vidonci un campo profughi in Slovenia. Nel 2010 presenta I.S.A. Chierici, un progetto realizzato con l’Istituto d’Arte Chierici di Reggio Emilia. Tiene corsi e seminari sul ritratto fotografico presso il CFP Bauer di Milano, lo Studio Marangoni di Firenze, il Liceo Artistico Chierici di Reggio Emilia. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre e pubblicato in diversi cataloghi. Sue opere sono conservate presso collezioni pubbliche e private.

Lorenza Bravetta dal 2010 è direttore delle attività commerciali di Magnum Photos per l’Europa continentale. Con una formazione classica e varie collaborazioni con gallerie di Torino, raggiunge nel 1998 la sede di Magnum International a Parigi per uno stage di sei mesi in qualità di assistente alle attività commerciali. Nel 1999 è assunta da Magnum Parigi come responsabile delle relazioni con gli agenti in Europa, nello specifico per lo sviluppo delle attività editoriali e dei rapporti con i giornali. Nel 2001 crea il dipartimento di pubblicità, per lo sviluppo delle attività commerciali in Europa, con l’obiettivo di incrementare le produzioni pubblicitarie ad opera dei fotografi di Magnum. Nel 2006, oltre alla pubblicità, diventa responsabile delle attività di corporate e dei partenariati. Oggi dirige uno staff di 20 persone il cui obiettivo è  rappresentare e sviluppare in Europa i progetti personali, culturali e commerciali dei 60 fotografi proprietari dell’agenzia.

Carlos Cancela Pinto è nato a Porto, in Portogallo; è un fotografo autodidatta e scatta solo con fotocamere a pellicola. La sperimentazione di nuovi concetti con la pellicola, è il suo interesse principale. L’interazione tra la natura (più pura possibile), la luce e la gente è il suo tema ricorrente. Dal 2011 il suo lavoro è stato inserito in numerose pubblicazioni in rete.

Giovanna Calvenzi si è laureata in Lettere nel 1973. Dopo avere insegnato per undici anni storia della fotografia in un istituto professionale milanese, dal 1985 è photo-editor e ha collaborato con diversi periodici italiani. Dal 2012 è consulente per l’immagine della Periodici San Paolo. Insegna photo-editing e svolge un’intensa attività di studio sulla fotografia contemporanea.

Xavier Canonne è storico dell’arte presso l’Università libera di Bruxelles. Dottorato in storia dell’arte e archeologia alla Sorbona (Paris I) con una tesi sul Surrealismo belga (1950-1983). Autore di vari libri e saggi di storia dell’arte. Ha diretto la collezione della Province de Hainaut dal 1987 al 2000. Docente di Storia dell’Arte presso l’Istituto Superiore di arti plastiche e visive a Mons. Dirige il Museo della Fotografia della Comunità francese in Charleroi dal marzo 2000. Autore del libro Surrealismo in Belgio 1924-2000 pubblicato dal Mercatorfonds a Bruxelles nel novembre 2006 (Fr-D-E).

Piergiorgio Casotti è nato a Reggio Emilia nel 1972, si è laureato in Economia e Statistica presso l’Università di Parma. Dopo aver studiato fotografia al Pratt Institute di New York City nel 2005 ha iniziato come fotografo di moda, ma sempre inseguendo la sua vera passione per la fotografia documentaria. Nel 2007 decide di dedicarsi al fotogiornalismo, la sua vera passione, specialmente documentando quelle realtà sociali che non conquistano le prime pagine dei giornali. Dal 2010 si dedica ai video documentari come un modo complementare di raccontare storie.

Ermanno Cavazzoni, nato nel 1947 a Reggio Emilia, vive a Bologna dove insegna all’Università. Ha scritto libri di narrativa, ma sempre piuttosto anormali, che infatti lui stesso non sa come classificare, se non come sfoghi di maniacalità. Ha scritto tra gli altri Il poema dei lunatici (1987, dal quale Federico Fellini ha tratto il suo ultimo film La voce della luna), Le tentazioni di Girolamo (1991), Vite brevi di idioti (1994), Cirenaica (1999), Gli scrittori inutili (2002), Storia naturale dei giganti (2007). Ciò che ha imparato dice di averlo imparato da Federico Fellini e da Gianni Celati, «lavorando con loro a bottega». È il curatore, assieme a Jean Talon, della collana “Compagnia Extra”

Fabrizio Cicconi nasce a Reggio Emilia nel 1964. Fin dall’inizio la sua ricerca si focalizza sull’immagine dell’uomo. Il suo lavoro, gli ha consentito di iniziare collaborazioni con istituti culturali e gruppi musicali. Nell’aprile 1995 collabora con i registi Davide Ferrario e Guido Chiesa per la produzione di un libro sul 50° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. Tra il 2006 e il 2007 realizza un progetto insieme al collega tedesco Kai-Uwe Schulte-Bunert su due città divise in Italia, Gorizia-Nova Gorica, e in Germania, Görlitz-Zgorzelec. Il progetto dal nome 2_ luoghi divisi viene  esposto in varie sedi europee tra cui a Reggio Emilia in occasione di Fotografia Europea 2007 e a Berlino nel 2008, in occasione del mese della fotografia. Nel 2011 partecipa all’edizione di Fotografia Europea con vari progetti e come curatore di un corso/progetto di fotografie realizzate da rifugiati politici accolti in una casa albergo di Reggio Emilia. Nel 2011 collabora con Francesca Davoli fotografando interni di abitazioni che vengono pubblicati sulle maggiori riviste del settore come Elle Decoration UK, Real living Australia, D di Repubblica, Marie Claire Maison Italia.

Rémi Coignet, critico e editor, gestisce il blog Des Livres et des photos sul sito web di Le Monde dal 2008. È membro del comitato editoriale di The Eyes, una rassegna dedicata all’Europa e alla fotografia. I suoi scritti sono apparsi in varie riviste nazionali ed internazionali.

Pietro Corraini è un graphic designer. Si è laureato in Design della comunicazione con la tesi «The noise is the massage». Si occupa di smontare e rimontare progetti di comunicazione visiva e design. Ha scritto un «Manuale di immagine NON coordinata». Dirige la rivista Un Sedicesimo. Insegna e si diverte a fare vari workshop.

Denis Curti è direttore della sede milanese di Contrasto e vicepresidente della FONDAZIONE FORMA, Centro Internazionale di Fotografia. Direttore artistico di Civita Tre Venezie e direttore artistico della Casa dei TRE OCI di Venezia. Esperto del mercato del collezionismo legato alla fotografia e negli anni l 2002-2003 è stato curatore delle prime aste fotografiche di Sotheby’s a Milano. Dal 1995 al 2002 ha diretto la Fondazione Italiana per la Fotografia.
E’ curatore di mostre e rassegne fotografiche e autore di diversi libri sulla fotografia, fra questi, collezionare fotografia del 2010, per le edizioni Contrasto.

Amaury da Cunha è nato a Parigi nel 1976. Dopo aver studiato Letteratura, entrò nella Scuola Superiore Nazionale di Fotografia di Arles. Il suo lavoro spazia dalla fotografia alla scrittura. Ha pubblicato numerosi saggi critici sulla fotografia e sulla letteratura, in particolare su “Le Monde des livres”. Nel 2009, ha pubblicato il suo primo libro Saccades edizioni Yellow Now. Nel 2012, in occasione della sua prima mostra personale a Parigi nel mese di fotografia pubblica Après tout edizioni Le Caillou Bleu. Attualmente sta lavorando come photo editor per “Le Monde”.

Daniele De Luigi (1975) è curatore e critico d’arte contemporanea. La sua attività è focalizzata in particolare sull’immagine fotografica e l’evoluzione delle sue forme espressive nell’ambito delle arti visive. Ha curato mostre e progetti con artisti italiani e internazionali per istituzioni pubbliche, gallerie e spazi privati, aziende; ha contribuito a numerose pubblicazioni e partecipato a convegni e simposi. Per Fotografia Europea ha curato a partire dal 2007 alcuni progetti commissionati e dal 2012 Giovane Fotografia Italiana in collaborazione con Associazione circuito GAI. Nel 2008 ha vinto la prima edizione del concorso per giovani curatori e critici d’arte “A cura di…”, promosso da GAI Emilia-Romagna. È membro del comitato scientifico di Arteprima no-profit e collabora regolarmente con la Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Nel marzo 2013 è stato invitato dal Sirius Arts Centre di Cork, Irlanda, per una residenza curatoriale.

Carine Dolek è membro dell’Associazione Fetart e co-fondatore del Festival Circulations per la Giovane Fotografia europea, organizzato da Fetart. Lavora come giornalista per la rivista Reponses Photo, organizza mostre, addetto stampa per la fotografia, sta aprendo una galleria, Le Petit Espace.

Francesca Fabiani è Curatore e Responsabile delle Collezioni di Fotografia del MAXXI Architettura_Museo nazionale delle arti del XXI secolo a Roma. Per il museo cura le mostre, i progetti di committenza, le ricerche e le proposte di acquisizione sulla fotografia.
Laureata in storia dell’’Arte presso l’’Università La Sapienza di Roma, ha iniziato a occuparsi di fotografia a partire dal 2003. Dal 1990 ha curato e organizzato mostre di arte, di architettura e di fotografia contemporanea presso istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero tra cui la Galleria Nazionale d’’Arte Moderna di Roma, la Biennale di Venezia, l’Istituto italiano di Cultura a Parigi, L’Istituto Moreira Salles di Sao Paulo e Rio de Janeiro in Brasile.
Ha tenuto diverse conferenze sui temi della collezione, promozione e tutela della fotografia, svolge attività di tutor al master di formazione sull’immagine contemporanea della Fondazione Fotografia di Modena. Vive a Roma.

Maurizio Ferraris è nato a Torino nel 1956. Allievo di G. Vattimo, influenzato da J. Derrida, ha esordito come teorico dell’ermeneutica prima di volgere il suo interesse verso il filone analitico. Negli anni ha saputo creare un’efficace sintesi tra i due approcci, dando corpo a un’ontologia critica che rigetta lo schematismo kantiano in sede conoscitiva.È stato direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi), visiting professor in numerose università e, a più riprese, borsista della Alexander von Humboldt-Stiftung (Bonn). Dal 1995 è professore ordinario di filosofia teoretica nella facoltà di lettere e filosofia dell’università di Torino, dove dirige il Centro interuniversitario di ontologia teorica e applicata (CTAO). Collabora al supplemento culturale de Il Sole 24 Ore e a Il manifesto; dirige la Rivista di estetica.

Giovanni Lindo Ferretti, cantante dei CCCP Fedeli alla Linea.

Renata Ferri giornalista, e caporedattore photoeditor di Io Donna il femminile del Corriere della Sera e di AMICA, il mensile di Rcs Mediagroup. Precedentemente e per lungo tempo ha diretto la produzione fotografica di Contrasto. Cura progetti editoriali ed espositivi di singoli e collettivi. È stata membro della giuria del World Press Photo 2011 e 2012.

Stefan Ferry è nato a Belfort, in Francia nel 1975, e ha iniziato a studiare danza classica nel 1982. Dal 1987-1989, ha studiato presso la scuola di danza dell’Opera di Parigi, e dal 1991-1994, ha proseguito presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP), che riceve il Prix de Conservatoire Supérieur de Paris con la menzione d’onore al termine dei suoi studi. Ha ballato con compagnie internazionali e dal 2003 al 2008 ha prodotto Batsheva Dancers Create e ha coreografato brevi lavori per questi programmi annuali. Ha ricevuto nel 2005 il premio Yair Shapira. Ha una vasta esperienza come insegnante e ha condotto laboratori Gaga per gli studenti del Agahozo-Shalom Youth Village in Ruanda nel giugno 2009 e al Ateliers de Paris – Carolyn Carlson nel novembre 2009.

Gigliola Foschi è critico d’arte e della fotografia, giornalista e curatrice. Scrive regolarmente saggi per cataloghi e riviste di fotografia. Insegna presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano. Collabora con la Galleria San Fedele di Milano (presso la quale ha curato numerose mostre dal 2004 a oggi). E’ inoltre consulente delle gallerie Paci Contemporary di Brescia e Podbielski Contemporary di Berlino. Fa parte del comitato scientifico della fiera MIA (Milan Image Art) diretta da Fabio Castelli: la prima fiera italiana dedicata all’arte della fotografia.

Giovanni Gastel è nato a Milano nel 1955. Inizia negli anni Settanta come fotografo di matrimoni, esegue ritratti, piccoli still-life e qualche servizio di moda per bambini. Nel 1981 incontra Carla Ghiglieri, che diventa il suo agente e lo avvicina al mondo della moda. Inizia così a collaborare con le più prestigiose testate di moda sia in Italia che all’estero, soprattutto a Parigi.
E’ proprio in questi anni d’intenso impegno professionale che elabora il suo stile, caratterizzato da una poetica ironica, a cui si aggiunge il gusto per una composizione equilibrata. Il suo impegno attivo nel mondo della fotografia lo avvicina all’Associazione Fotografi Italiani Professionisti, di cui è stato presidente dal 1996 al 1998. La consacrazione artistica avviene nel 1997, quando la Triennale di Milano gli dedica una mostra personale, curata da Germano Celant.

Annarella Giudici, soubrette dei CCCP Fedeli alla Linea.

Stefano Graziani vive e lavora a Trieste. Ha pubblicato Taxonomies, a+mbookstore, Milano 2006, con una nota dell’autore e testi di Stefano Boeri, Antonello Frongia, Rene Gabri, Under the Volcano and Other Stories, Galleria Mazzoli, Modena 2009, testi di Anselm Franke, Rene Gabri, Arturo Carlo Quintavalle, Gianluigi Ricuperati, L’isola, con una nota dell’autore e alcune citazioni tratte da Scritti, di Roberto Bazlen, Adelphi, Milano 1984, Galleria Mazzoli, Modena 2009, Memory Talks, a+mbookstore, Milano 2012, con un testo di Elena Turetti. Assieme ad altri colleghi è ideatore della rivista «San Rocco», insegna all’Università degli Studi di Trieste. Ha esposto in Italia e all’estero e i suoi lavori fanno parte di collezioni private e pubbliche. Nel 2013 cura Jeff Wall, Intelligenza liquida e altri scritti sulla fotografia e sull’arte, Quodlibet/Abitare.

Elio Grazioli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università e all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Dirige con Marco Belpoliti il semestrale monografico “Riga” per la quale ha curato i volumi dedicati a Duchamp (n. 5, 1993), Giacometti (n. 11, 1996), Picasso (n. 12, 1996), Brancusi (n. 19, 2001), Picabia (n. 22, 2003), Schwitters (2009) – e ha diretto la rivista d’arte contemporanea Ipso Facto (RadiciNylon ed., Bergamo, undici numeri dal 1998 al 2001). Ha pubblicato presso la Bruno Mondadori (Milano) numerosi volumi di approfondimento come Corpo e figura umana nella fotografia (1998), Arte e pubblicità (2001), La polvere nell’arte (2004); nel 2012 con la Jhoan & Levi pubblica La collezione come forma d’arte.

Walter Guadagnini è nato a Cavalese (TN) nel 1961. Laureato in Lettere Moderne alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna nel 1985, con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea. Vive e lavora a Bologna, dove dal 1992 è titolare di una cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti. Dal 2011 tiene la cattedra di Storia della Fotografia ed è coordinatore del Biennio Specialistico in Fotografia della stessa Accademia.
Ha diretto dal 1995 al 2005 la Galleria Civica di Modena. Dal 1995 al 2003 ha diretto la manifestazione internazionale “Modena per la fotografia”. Ha collaborato, come critico d’arte, con il quotidiano “La Repubblica” ed è responsabile della sezione fotografia de “Il Giornale dell’Arte”. Presidente dal 2004 della Commissione Scientifica del progetto “UniCredit e l’Arte”.

Maurizio Guerri lavora all’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) di Milano e insegna Filosofia contemporanea e Storia della comunicazione sociale presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. I suoi studi si rivolgono principalmente all’estetica tedesca del Novecento, con particolare riferimento alla morfologia e al rapporto fra immagine e politica.

Guido Guidi nasce nel 1941 a Cesena, dove vive e lavora.
Dal 1956 è a Venezia dove studia prima Architettura allo IUAV e successivamente Disegno industriale. Decide di dedicarsi con continuità alla fotografia. Dalla fine degli anni sessanta realizza importanti ricerche personali, indagando il paesaggio e le sue trasformazioni e sperimentando al contempo il linguaggio fotografico. Alla professione di fotografo affianca da anni attività di didattica e promozione della fotografia: nel 1989 avvia a Rubiera, con Paolo Costantini e William Guerrieri, Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea. Dallo stesso anno è docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e dal 2001 insegna presso lo IUAV di Venezia.

Harri Kalha, Ph.D., professore di storia dell’arte e di Gender Theory presso l’Università di Helsinki, è un noto studioso e curatore con sede a Helsinki, in Finlandia. In seguito suo dottorato di ricerca nel 1997, ha scritto molti libri sul design e sulle arti applicate così come sulla storia dell’arte e l’arte contemporanea. Tra le più recenti pubblicazioni di Kalha ricordiamo Ihme ja Kumma (sulle cartoline protosurrealiste, 2012), Muodon Vuoksi (sul moderno design finlandese di metà secolo, 2013), Kokottien kultakausi (sulla “Golden Age della Cocotte”, 2013). Attualmente sta lavorando a un libro sulla fotografia vernacolare del XIX secolo, la cui uscita è prevista nell’agosto 2014.

Alessandra Klimciuk è laureata in filosofia, indirizzo teoretico-estetico, dal 1999 alla Fondazione Stelline di Milano coordina mostre di arte contemporanea in contesti internazionali e in collaborazione con istituzioni pubbliche (tra le altre: Josef Albers, Marlene Dumas, Tony Cragg, Gabriele Basilico, Leonard Freed, August Sander e Michael Somoroff, Franco Pagetti, Mario Carrieri, Giovanni Chiaramonte). Come consulente ha ricoperto il ruolo di coordinamento generale del progetto “Conversations. Photography from Bank of America Collection” al Museo del Novecento di Milano. Ha fatto parte della commissione di selezione del progetto “Twister” nel 2010 e nel 2013 viene nominata tra i selezionatori del Kyoto ArtPrize 2014 di Inamori Foundation.

Anton Kusters è nato in Belgio nel 1974. Studia presso l’Università di Louvain dove ottiene un Master in Filosofia Politica. Successivamente studia Fotografia allo STUK ed all’Accademia di Belle Arti di Hasselt. Nel 2001 avvia un’azienda di web e graphic design. Crede profondamente nella collaborazione tra artisti e nell’aiutare giovani talenti. Prende parte alla creazione di BURN Magazine con il suo mentore David Alan Harvey e tuttora si dedica all’Emerging Photographer Grant. Al momento lavora ad un progetto concettuale a lungo termine incentrato sul ricordo dell’olocausto e dei suoi cieli, e ad un progetto documentaristico sui diversi luoghi a cui ognuno appartiene. Vive tra il Belgio ed il Giappone.

Deirdre MacKenna è ricercatrice, curatrice e direttrice di programmi culturali ed è specializzata in fotografia. Nata in Scozia ha studiato all’Edinburgh College of Art e alla State University of New York a Purchase, USA. Dal 2001 fino al Dicembre 2013 è stata la Direttrice di Stills Gallery a Edimburgo, Centro Scozzese per la Fotografia. Continua il suo lavoro a Stills supervisionando www.scotlandmigration.com, un progetto che prevede la creazione del primo archivio fotografico che documenta l’esperienza della migrazione. È curatrice e membro dell’Advisory Board di Transnationalising Languages, dell’Università di St.Andrews, Bristol e Warwick (2013-2016). È ricercatrice onoraria del progetto Rewind Italia dell’Università di Dundee.

Ivano Marescotti nasce a Bagnacavallo il 4 febbraio 1946. si impiega nel Comune a Ravenna come urbanista; lascia l’impiego dopo 10 anni per buttarsi a fare l’attore. Lavora fra gli altri con Mario Martone, Carlo Cecchi, Giampiero Solari, Leo De Berardinis, Thierry Salmon, Giorgio Albertazzi. Interpreta oltre 60 film, lavorando con registi italiani e internazionali tra i quali i premi Oscar Anthony Minghella, Ridley Scott, Roberto Benigni e, tra gli altri, Silvio Soldini, Marco Risi, Pupi Avati, Sandro Baldoni, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati, Marco Tullio Giordana, Antonello Grinaldi, Antoine Fuqua, John Irvin. Vince il Nastro d’argento nel 2004. Dal 1993 inizia un lavoro di recupero del suo dialetto Romagnolo, che lo porta a rileggere e riscrivere Dante e Ariosto. Nel 2004 costituisce la Pataka S.r.l. con la quale gestisce le sue proposte culturali.

Marta sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Il primo album del 2003 viene accolto da tutta la stampa e dalle televisioni musicali come un capolavoro. Si aggiunge nello stesso periodo alla batteria Ivan Paolini. A coronamento di un esordio folgorante, al MEI 2004 vengono premiati come miglior gruppo indipendente italiano. Al lavoro in studio affiancano una continua scaletta di concerti. A inizio 2008 aprono la loro etichetta “Tamburi Usati”. Con l’inserimento nell’organico di Paolo Pischedda al piano e organo hammond, e Mattia Boschi al violoncello hanno realizzato il loro disco più ambizioso e sperimentale e quello di maggior successo: Sushi & Coca (2008). Inaugurano il tour 2010 con lo spettacolo “Arte sui Tubi”, che li ha visti protagonisti alla Fondazione Pomodoro di Milano insieme ad installazioni e attori. Hanno sviluppato importanti collaborazioni tra cui gli Afterhours, i Marlene Kuntz e l’indimenticabile Lucio Dalla.

Armando Massarenti è responsabile del supplemento culturale «Il Sole 24 Ore Domenica». È direttore per Mondadori Università della collana Scienza e filosofia. È autore del manuale per le scuole Filosofia. Sapere di non sapere (con Emiliano Di Marco, D’Anna, 2011-2012). Con Il lancio del Nano ha vinto il Premio Filosofico Castiglioncello (2007) e il Premio di saggistica Città delle rose (2007). Il Dizionario delle idee non comuni ha ottenuto il Premio Capalbio 2011.

Fulvio Merlak, nato a Trieste nel 1948, si occupa di Fotografia fin dall’età giovanile.
Dal 1983 riveste l’incarico di Presidente del Circolo Fotografico Fincantieri-Wärtsilä di Trieste.
Dal 1991 svolge l’attività di operatore culturale nell’ambito della comunicazione visiva. Ha coordinato la realizzazione di moltissime rassegne, promuovendo nel contempo numerosi seminari e corsi avanzati di lettura dell’immagine ed ha curato la pubblicazione di alcuni volumi fotografici.
Dal 2002 al 2011 ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, per poi essere nominato Presidente d’Onore della stessa.
Attualmente è Direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena e del Dipartimento Manifestazioni FIAF, nonché membro di alcuni Comitati Scientifici nazionali.

Massimo Morlacchi dirigente Polizia Penitenziaria Toscana

Edward Newton è un fotografo con sede a Londra e possiede metà della Highchair Editions, una casa editrice indipendente istituita con il fratello James Newton. Highchair Editions nata nel 2011 sta producendo da allora pubblicazioni fatte a mano in edizione limitata e pubblicando stampe fotografiche. Highchair Editions è dedicata ai piaceri semplici della fotografia. Newton è autore anche di alcuni libri fotografici.

Diego Orlando, photoeditor di BURNmagazine dal 2010, dove si occupa della ricerca e selezione dei lavori da pubblicare, della direzione artistica di Burn in print e collabora ai progetti speciali quali l’Emerging Photographer Grant, esposizioni e Burnbooks. Ha collaborato a lungo con il Toscana Photographic Workshop e nel 2004 ha lanciato la prima edizione del Premio Internazionale Winephoto, premio che sta per affacciarsi alla decima edizione. L’aver precedentemente studiato Scienze Forestali ed Ambientali, lo porta a sviluppare il suo lavoro di fotografo indipendente attorno a progetti su quotidianità e decrescita. Vive a Venezia.

Marinella Paderni si è laureata in Storia dell’Arte all’Università di Lettere e Filosofia di Bologna – DAMS Dipartimento Arti Visive. È docente di Produzioni Culturali Creative presso l’Università IULM di Milano e di Fenomenologia delle Arti Contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Scrive regolarmente per le riviste internazionali d’arte contemporanea “Frieze”, “Flash Art” e “Arte e Critica”. Ha curato numerose mostre sulle tematiche del paesaggio e della città indagando il rapporto tra arte, architettura, urbanesimo. Ha realizzato diversi importanti progetti tra cui We have a dream (Spazio Gerra, Reggio Emilia, in collaborazione con Luca Molinari e Pier Luigi Sacco), con installazioni site specific di Tomas Saraceno e Marjetica Potrč. Ha tenuto numerose conferenze sull’arte contemporanea e ha partecipato come relatore al Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza.

Riccardo Panattoni è titolare della Cattedra di Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Verona, dove presiede anche il Comitato Scientifico del Master in Filosofia come via della Trasformazione e del Master Universitario di II livello in Consulenza Filosofica di Trasformazione. Ha curato opere di Georges Didi-Huberman, Maurice Blanchot e Sarah Kofman e firmato studi su Martin Heidelgger e varie curatele. Tra i suoi saggi più importanti vanno ricordati  “Scritture. Violenza, potere, libertà” (2005), “Il corpo delle immagini. Per una filosofia del visibile e del sensibile” (2008), scritto insieme a G. Solla, e il recente “Blackout dell’immagine” (2013). Collabora tuttora con la rivista online “Doppiozero”.

Francesco Parisi insegna Storia e tecnica del linguaggio fotografico e Cinema e fotografia presso l’Università degli Studi di Messina. Le sue ricerche si concentrano sulla relazione tra immagine fotografica e mediazione, sullo sfondo di un approccio che coinvolge le scienze cognitive.

Mario Peliti, di formazione architetto, si occupa da venticinque anni di editoria e di comunicazione. Nel 1994 ha ideato lo European Publishers Award for Photography, ora giunto alla diciottesima edizione. Dal 1995 al 2002 ha diretto la Galleria Minima Peliti Associati a Roma. Nel 2009 ha ideato Reportage – Atri Festival che ha organizzato per due anni.

Maria Antonella Pelizzari è professore associato al Dipartimento di Arte del’Hunter College di New York. Ha curato il volume Traces of India: Photography, Architecture and the Politics of Representation (2003).

Marc Prüst è impegnato come consulente fotografico, curatore e insegnante. In questa veste edita libri, crea mostre, insegna e organizza workshop e masterclass, conferenze e scrive in merito alla fotografia. Inoltre consiglia i fotografi su come sviluppare il loro lavoro e lanciarlo sul mercato. Nel Settembre del 2010 ha lanciato con successo la Northern Lights Masterclass, in stretta collaborazione con la Noorderlicht Foundation: si tratta di una masterclass di un anno per fotogiornalisti professionisti e per fotografi documentaristi sociali. Prüst è attualmente direttore artistico del Photoreporter Festival a Sain Brieuc, in Francia. È stato uno dei tre curatori del festival FotoGrafia di Roma per il periodo 2010-2012, e il direttore creativo dell’unico festival di fotografia della Nigeria: il LagosPhoto.

Alisa Resnik è nata nel 1976 a San Pietroburgo (Russia) e si è trasferita a Berlino (Germania) nel 1990. Dopo aver studiato Storia dell’arte a Berlino e a Bologna, ha iniziato a fotografare nel 2008. Il suo lavoro è stato esposto a Roma, Milano, Madrid; è stata selezionata come talento emergente da PhotoEspana 2009 Descubrimientos e dal Museo Svizzero dell’apparecchio fotografico di Vevey. È stata premiata nel Winephoto Contest nelle edizioni 2008 e 2009. Nel 2011 il suo progetto a lungo termine “Hoarse” è presentato a Les Rencontres d’Arles, La Nuit de l’Année. Nel 2013 è stata premiata con European Publishers Award for Photography.Vive a Berlino.

Peer-Olaf Richter è direttore di due fondazioni fotografiche di Amburgo, Germania.
Insieme all’ereditàá artistica di Herbert List, cura anche il patrimonio di uno dei primi collaboratori della Magnum, Max Scheler.
Ha recentemente pubblicato Max Scheler: Von Konrad A bis Jackie O, e Herbert List: Lo sguardo sulla Bellezza. Ha curato le relative mostre presso i Musei Capitolini di Roma, la Haus der Photographie di Amburgo e il Fotomuseum di Monaco.
Prima di lavorare per queste fondazioni ha studiato letteratura tedesca e americana e psicologia.

Laura Sassi è nata a Reggio Emilia dove vive e lavora. Fotografa professionista dal 1977.
Specializzata in fotografia tradizionale in bianco e nero, si occupa personalmente del laboratorio di sviluppo e stampa per i propri lavori professionali e per le ricerche personali. “Qualified Teacher” per IPP Percorso di Formazione Professionale per Fotografi, corsi formativi organizzati dal Fondo Internazionale OrvietoFotografia e dalle associazioni  CNA e Confartigianato Nazionali.Ha conseguito importanti riconoscimenti a livello nazionale ed europeo. Dal 2004 fa parte della giuria Fiof per l’assegnazione della Qualifica italiana Professionale ‘QIP’.Ha realizzato alcuni progetti di ricerca personale confluiti in mostre esposte a Reggio Emilia e in provincia tra cui Le sei corde nel 1994, India – Jasmine nel 2003, Il silenzio e il suono nel 2003, Il quaderno a metà – Sierra Leone nel 2009.

Laura Serani, curatrice di mostre fotografiche, libri e installazioni video. Direttrice artistica delle edizioni del 2009 e del 2011 dei Rencontres de Bamako, Biennale Africana di Fotografia, Mali. E’ stata inoltre direttrice artistica del Mois de la Photo di Parigi nel 2008 e delle edizioni 2007 e 2008 del Si Fest di Savignano sul Rubicone. Dal 1985 al 2006 è stata direttrice delle gallerie Fotografiche FNAC in Francia e a livello internazionale.
Ha pubblicato numerosi libri e contribuito alla diffusione della fotografia italiana in Francia e in Spagna. Consigliera per acquisizioni ed eventi, collabora con diverse case editrici e con numerosi festival e istituzioni europee come, ad esempio: Mois de la Photo, Parigi; Les Rencontres d’Arles, Arles; PhotoEspaña, Madrid; Biennale della Fotografia, Mosca; Festival Internazionale di Roma, etc. Vive a Parigi.

Michele Smargiassi è nato nel 1957 a Dovadola (FC). Giornalista da trent’anni, ed inviato del quotidiano La Repubblica, dove scrive di cultura, società e politica. Si occupa da tempo di storia e cultura dell’immagine e della fotografia. Ha creato e gestisce il blog di cultura dell’immagine Fotocrazia sul sito online repubblica.it. E’ membro del comitato scientifico del Cifa (Centro Italiano per la Fotografia d’Autore) di Bibbiena.

Urs Stahel è nato nel 1953 a Zurigo. Ha conseguito un Master in lingua Letteratura e Linguistica Tedesca, Storia generale e Filosofia. Tra il 1982-1992 è stato curatore indipendente e critico d’arte e redattore della rivista d’arte du e docente di storia dell’arte e fotografia presso la Scuola di Arte e Design di Zurigo. Dal 1993 al 2013 è direttore del Fotomuseum Winterthur. È curatore, editore e autore di numerose mostre e pubblicazioni.

Lorenzo Tricoli è nato a Milano nel 1965. Dopo gli studi all’ICP di New York lavora come fotografo freelance soprattutto nell’ambito della moda, realizzando campagne pubblicitarie per noti stilisti tra cui D&G e Coveri e collaborando con riviste tra cui Grazia, Marie Claire, Glamour, Sette, IDEAT, D di Repubblica, Amica. A New York ha incontrato Richard Avedon, che ha assistito nella realizzazione di alcuni workshop. Da qualche anno si dedica alla realizzazione di progetti autorali, ispirato anche dall’incontro con autori quali Mark Steinmetz e Paul Kooiker. Espone il primo nucleo di fotografie del progetto dedicato al quartiere Isola di Milano nel 2012, scegliendo il chiosco di piazzale Fidia come luogo espositivo pubblico. Collabora stabilmente con Micamera.

Silvana Turzio, insegna all’Università degli Studi di Milano. Nell’arco della sua carriera vanta collaborazioni con numerosi periodici culturali e la curatela di numerose mostre ed eventi fotografici in Italia e all’estero. Ha lavorato al Patrimonio Fotografico del Ministero della Cultura francese di Parigi dove ha curato, tra le altre, la mostra Corps et décors du crime sulla storia della fotografia criminale, esposta all’Hôtel de Sully nel 1999. Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo “Gianni Berengo Gardin” (Milano, 2009) e un contributo a “Il Museo di Antropologia criminale Cesare Lombroso” (Torino, 2009).

Benedetto Valdesalici, nato a Villaminozzo (Re) nel 1951, è pensionato psichiatra presso il Simap/USL nº 13. Scrive testi letterari e teatrali, ha girato, prodotto e montato vari spot e videoclip. Ha vinto il Premio di poesia intitolato a Cesare Zavattini.Collabora con il centro educativo “O Pelouro” in Galizia e affianca da anni il progetto “Anatomia” del Teatro 100 Fleck di Berlino

Eva Vermandel , nata nel 1974 in Belgio , si è affermata come una ambita fotografo ritrattista a Londra a metà degli anni ’90 . Ha creato la propria pratica artistica nel 2004 , la creazione di diversi corpi di lavoro fotografico acclamato . Nella sua serie Splinter , diventa evidente che Eva Vermandel ha un occhio straordinario per catturare momenti di quiete , permettendo sue fotografie per trasmettere un senso di atemporalità. Con un acuto senso della composizione e del colore , si usa la macchina fotografica come un abile pittore usa i suoi dispositivi , nella misura in cui il mezzo reale diventa irrilevante . Sensibilità di Vermandel verso l’oggetto prende la piena psicologia di preoccupazioni quotidiana; i momenti in corso che costituiscono la nostra vita . In connessione con l’apertura della mostra alla galleria , il libro Splinter è lanciato , edito da Hatje Cantz Verlag . Il saggio di accompagnamento è scritto da Duncan Forbes , già Senior Curator of Photography alle National Galleries of Scotland e ora il direttore del Fotomuseum Winterthur , Svizzera. Vermandel ha esposto il suo lavoro in Gran Bretagna , Belgio e Irlanda . Lei è rappresentata nelle collezioni del Victoria & Albert Museum , Londra , National Portrait Gallery , Londra e National Galleries of Scotland , Edimburgo .

Francesco Zanot è critico fotografico e curatore. Ha curato libri monografici di artisti come Mark Cohen (Italian Riviera, Punctum Edizioni, Roma), Guido Guidi (Fiume, Fantom Editions, Milano-New York), Charlotte Dumas (Al Lavoro!, Fantom Editions), Takashi Homma (Widows, Fantom Editions) e i suoi scritti sono apparsi su numerosi cataloghi e riviste, fra cui Foam, Flash Art, Il Giornale dell’Arte, Apartamento. Consulente per le attività espositive di Contrasto, è direttore del Master in Photography and Visual Design organizzato da Forma – Fondazione per la Fotografia, e NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Milano, e professore a contratto di Storia della Fotografia presso l’Università IULM, Milano. È associate editor di Fantom, trimestrale di fotografia con sede a Milano e New York.

Margit Zuckriegl è nata nel 1955 a Salisburgo (Austria) e ha studiato storia dell’arte, archeologia e filosofia a Salisburgo e a Roma. Si è laureata all’Università di Salisburgo nel 1983, successivamente ha studiato negli USA e a Barcellona (Spagna). E’ curatrice di arte contemporanea della collezione della provincia di Salisburgo “Rupertinum”, Museum der Moderne Salzburg e direttrice della Collezione Nazionale di Fotografia. Nel 2004 e 2005 è stata docente presso l’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Salisburgo. Nel 2006 ha vinto il Premio Internazionale di Fotografia del CRAF di Spilimbergo. Dal 2011 è docente di belle arti presso l’Università Mozarteum, Salisburgo (Austria). Ha pubblicato numerosi testi di arte moderna e contemporanea. Vive a Salisburgo.