MOSTRE | Thierry Cohen

Thierry Cohen, Rio de Janeiro 22° 56’ 42’’ S 2011-06-04 LST 12:34, 2011, Archival Pigment Ink Prints mounted under Plexiglas & mounted on Dibond © Photo Thierry Cohen / Courtesy Galerie Esther Woedehoff, Paris

Thierry Cohen, Rio de Janeiro 22° 56’ 42’’ S 2011-06-04 LST 12:34, 2011, Archival Pigment Ink Prints mounted under Plexiglas & mounted on Dibond © Photo Thierry Cohen / Courtesy Galerie Esther Woedehoff, Paris

Binary kids e Darkened cities

mostra a cura di Laura Serani
• con il sostegno di Granon Digital

granodigital

Thierry Cohen è stato uno dei primi fotografi francesi ad interessarsi alle nuove tecnologie, già alla fine degli anni Ottanta, adottando rapidamente la pratica digitale ed esplorandone le capacità. Ma soprattutto interrogandosi sull’impatto della rivoluzione tecnologica sulla società, dalla sfera privata a quella pubblica.

Il suo primo lavoro in questa direzione, Binary kids, traduce visivamente l’irruzione dei nuovi sistemi di pensiero e di comunicazione nelle nostre strutture mentali. Una serie di ritratti di bambini e adolescenti, rappresentanti emblematici della “generazione internet”, diventa il supporto di proiezioni di circuiti informatici e di componenti elettroniche.

La plasticità dei ritratti, allusione alla pittura classica, contrasta con la freddezza dei disegni sovrapposti in filigrana, come dei misteriosi tatuaggi o dei merletti esoterici. Una sorta di allegoria della possessione dell’attività cerebrale che esprime le inquietudini e gli interrogativi sul potere dell’intelligenza artificiale.

Con la serie Darkened cities, realizzata a partire dal 2011, Cohen affronta, sempre con la stessa originalità e il ricorso alle nuove tecnologie, la questione dell’inquinamento luminoso nelle città e della sua influenza sulla percezione. Attraverso un procedimento, ancora una volta di sovrapposizione di due realtà, Cohen mostra la volta stellare, al di sopra delle megalopoli, come realmente é, pur essendo invisibile… leggi il concept completo

[nggallery id=21]

[nggallery id=22]

EVENTI COLLEGATI

Sabato 4 maggio, ore 10.30 / incontro con l'artista all'interno della conferenza 
SORPRESA: CAMBIARE IL MONDO | SARAJEVO: CHI HA GUADAGNATO, CHI HA PERSO 
Dževad Karahasan scrittore dialoga con Piero del Giudice giornalista. 
Alle 12.00 Incontro con gli artisti Thierry Cohen, Sergey Shestakov, Viktoria 
Sorochinski, Tim Parchikov, Alessandro Rizzi, Lucia Ganieva, la curatrice Laura 
Serani e Olga Sviblova direttrice del MAMM. Coordina Elio Grazioli.

INFO SEDE

Chiostri di San Domenico
via Dante Alighieri, 11
42121 Reggio Emilia

venerdì 3 maggio aperto dalle 18.30 alle 24.00; sabato 4 e domenica 5 maggio dalle 10.00 alle 24.00; dal 6 maggio al 16 giugno aperto venerdì dalle 19.00 alle 23.00; sabato dalle 10.00 alle 23.00, domenica dalle 10.00 alle 21.00

accessibilita-condizionata bagni bagni-disabili

MAPPA