MOSTRE | Stefano D’Amadio

Stefano D’Amadio, Eden, Torino 2010, Hahnemühle Fine Art Baryta © Stefano D’Amadio

Artigiani dello Spazio

Artigiani dello Spazio è il progetto di Stefano D’Amadio che nasce dopo 3 anni di lavoro fotografico all’interno di ThalesAleniaSpace, l’azienda aerospaziale italo-francese che ricerca, sviluppa e produce modelli da mettere in orbita.

All’interno delle camere pulite dell’agenzia (con sedi a Milano, Torino, L’Aquila, Roma), squadre di ingegneri, fisici e tecnici specializzati si muovono tra turbine gigantesche e micro-serre, dove si sperimenta la crescita in orbita dei germogli di piante.

Al centro dell’ ispirazione del fotografo romano c’è un film culto: 2001 Odissea nello Spazio, capolavoro di Stanley Kubrick del 1969.

“Artigiani dello spazio – spiega D’Amadio – mette insieme una serie di scatti che mostrano oggetti indefiniti. Forme insolite che hanno in sé il segno primordiale e inconfondibile dell’uomo: la creatività.

Un computer color oro di forma rettangolare, il satellite trapezoidale Globastar2 o il cerchio del modulo ATV colpiscono la fantasia e l’occhio, come fossero progetti di grandi designer: da Nizzoli a Sottsass per Olivetti, passando per Zanuso e Sapper ricordando la Radio Brionvega.

A mio parere – conclude il fotografo –  l’architettura geometrica di  Le Corbusier potrebbe colloquiare senza problemi con il monumentale Alphasat”.

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EVENTI COLLEGATI

Domenica 5 maggio, ore 15.30 / incontro con l'artista all'interno della conferenza 
Visione: cambiare il modo di vedere. Progettare il futuro: nuovi scenari tra arte 
e scienza. Tomàs Saraceno artista dialoga con Yael Lubin biologa, Armando Massarenti 
filosofo e Marinella Paderni critico d'arte. Alle 17.00 incontro con gli artisti 
Esko Männikkö, Cristina De Middel, Andrea Galvani, Stefano D’Amadio e la curatrice 
Marinella Paderni. Coordina Riccardo Panattoni.

BIOGRAFIA

Stefano D’Amadio inizia la carriera professionale come fotografo di scena nel 1994 avviando importanti collaborazioni con registi quali Marco Bellocchio, Emanuele Crialese, Gabriele Salvatores, Daniele Vicari, e Roberta Torre. Nel 2003 vince il Premio Nazionale CliCiak come miglior serie fotografica a colori per il film Respiro e ottiene la menzione speciale nel 2004 e 2005 per la fotografia di scena dei film Buongiorno Notte e … leggi la bio completa

INFO SEDE

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
42121 Reggio Emilia

venerdì 3 maggio aperto dalle 18.30 alle 24.00; sabato 4 e domenica 5 maggio dalle 10.00 alle 24.00; dal 6 maggio al 16 giugno aperto venerdì dalle 19.00 alle 23.00; sabato dalle 10.00 alle 23.00; domenica dalle 10.00 alle 21.00

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