MOSTRE | Sergey Shestakov

Sergey Shestakov, Untitled from the series Journey into the future. Stop #1, 2010 © Sergey Shestakov. Courtesy MULTIMEDIA ART MUSEUM, MOSCOW

Sergey Shestakov, Untitled from the series Journey into the future. Stop #1, 2010 © Sergey Shestakov. Courtesy MULTIMEDIA ART MUSEUM, MOSCOW

Journey into the Future. Stop # 1

• • • all’interno del progetto Immagini dalla Russia
• • • mostra a cura di Laura Serani e Olga Sviblova
• • • presentata in collaborazione con Mamm – Multimedia Art Museum di Mosca

mamm-logo

Chernobyl, un nome che nel corso degli anni è divenuto il simbolo di un’immane tragedia umana. Ma, con il passare del tempo, la memoria tende a offuscare i dettagli, le reazioni si smorzano e gli eventi si fanno via via più indistinti, come se qualcuno d’invisibile attenuasse la messa a fuoco dell’obiettivo attraverso il quale guardiamo la storia.

Il caso di Chernobyl, che ha scioccato il mondo intero, non fa eccezione. È trascorso un quarto di secolo dalla notte dell’incidente alla centrale nucleare, quella tra il 25 e il 26 aprile del 1986, e abbiamo pensato che si sia trattato di un evento irripetibile, causato da un’improbabile coincidenza di molti fattori. Sì, ci siamo detti, è stato terribile, ma non succederà di nuovo.

Il 14 marzo 2011 tutto è cambiato. Un’onda immensa, alta 10 metri, causata da un fortissimo terremoto vicino alle coste del Giappone ha danneggiato la centrale nucleare di Fukushima-1.

Quando, nell’ottobre del 2010, ho organizzato la mia prima visita alla zona di interdizione di Chernobyl non pensavo di realizzare fotografie che sarebbero poi confluite in una mostra e in un libro. Il servizio fotografico doveva solo essere la prima fase di un progetto più vasto, una sorta di meditazione sul destino della razza umana. È per puro caso che ho scelto Pripyat come prima meta. Tutto quello che ho visto mi ha profondamente colpito. Io e la mia guida abbiamo camminato in una città completamente disabitata … leggi il concept completo

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EVENTI COLLEGATI

Sabato 4 maggio, ore 10.30 / incontro con l'artista all'interno della conferenza 
SORPRESA: CAMBIARE IL MONDO | SARAJEVO: CHI HA GUADAGNATO, CHI HA PERSO 
Dževad Karahasan scrittore dialoga con Piero del Giudice giornalista. 
Alle 12.00 Incontro con gli artisti Thierry Cohen, Sergey Shestakov, Viktoria 
Sorochinski, Tim Parchikov, Alessandro Rizzi, Lucia Ganieva, la curatrice Laura 
Serani e Olga Sviblova direttrice del MAMM. Coordina Elio Grazioli.

APPROFONDIMENTI

Fotografia e multiculturalità: a che punto siamo di questo proficuo rapporto? Con la diffusione sempre più larga, da una parte della pratica fotografica, dall’altra delle immagini realizzate, la fotografia conosce un momento di produzione e di scambi senza precedenti. Si tratta di fenomeni che hanno facilitato l’espressione di strati sociali o regioni fino ad ora più isolate e favorito… leggi l’intervista completa a Laura Serani

BIOGRAFIA

Nato nel 1968 a Mosca dove attualmente vive e lavora. Oceanografo di formazione, nel 1991 si laurea all’Istituto di Fisica Applicata di Mosca. Attualmente si occupa di fotografia alla quale si è avvicinato durante gli anni scolastici. I suoi scatti appaiono regolarmente in periodici e magazine. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive:  Journey into the future. Stop #2. Gudym, 9th International Month of Photography, Moscow Photobiennale 2012, Mosca; Additional poles with Alexander Ponomarev, Gallery Na Mosfilme, Mosca;  Journey into the future. Stop #1, Lianzhou Foto 2011 (Cina); Ultima Thule, Antarctic Biennale International Art Exhibition, Università Ca’ Foscari, Venezia.

INFO SEDE

Sinagoga
via dell’Aquila, 3/a
42121 Reggio Emilia

venerdì 3 maggio aperto dalle 18.30 alle 24.00; sabato 4 e domenica 5 maggio dalle 10.00 alle 24.00; dal 6 maggio al 16 giugno aperto venerdì dalle 19.00 alle 23.00; sabato dalle 10.00 alle 23.00; domenica dalle 10.00 alle 21.00

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