MOSTRE | David Stewart

David Stewart, Mummy’s Boy, 2001, Chromogenic colour print © David Stewart

David Stewart, Mummy’s Boy, 2001, Chromogenic colour print © David Stewart

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• • • mostra a cura di Elio Grazioli

L’inglese David Stewart si concentra sulle persone, sulla loro “stranezza”, che sia di comportamento, quando fanno qualcosa di eccentrico, o anche solo di immagine, se guardate con occhio curioso.

In questo modo ci appaiono come familiari e al tempo stesso singolari e diversi, inducendo la nostra attenzione ad interrogarsi su quello che sta guardando, su un senso che sembra sfuggirci e al tempo stesso ci pare evidente.

E’, questa, la molla stessa dell’interrogazione sul cambiamento: non solo come, ma perché le cose cambiano e che cosa porta con sé la differenza?

Un misto di senso della vita e di perturbante malessere di fronte alla diversità.

“Perturbante” qui ha tutto il senso freudiano del familiare che tutt’a un tratto ci appare estraneo, di un altro mondo, distante eppure al tempo stesso proprio intorno a noi, e forse al cuore stesso di ciò che non pensavamo di essere, estranei a noi stessi, come un sosia, come un fantasma.

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EVENTI COLLEGATI

Domenica 5 maggio, ore 10.30 / incontro con l'artista all'interno della conferenza 
Straniamento: cambiare l'immagine. Narrare visivo - nell'ambito del progetto 
'Le stanze del tempo', tiziano Scarpa scrittore dialoga con Riccardo Panattoni 
filosofo. Alle 12.00 incontro con gli artisti Philippe Chancel, Rinko Kawauchi, 
David Stewart. Coordina Elio Grazioli.

APPROFONDIMENTI

Lo straniamento allude alla varietà della visione: l’epoca dell’immagine totale permette di vedere ancora qualcosa di nuovo? C’è sempre qualcosa…
leggi l’intervista completa a Elio Grazioli

BIOGRAFIA

David Stewart nasce nel 1958 a Lancaster, in Inghilterra. Esordisce fotografando gruppi punk come i Clash e i Ramones, oltre che personaggi variopinti a passeggio sulla Morecambe Promenade. Questi primi lavori contribuiscono fortemente a definire il suo stile, oggi molto riconoscibile … leggi la bio completa

INFO SEDE

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
42121 Reggio Emilia

venerdì 3 maggio aperto dalle 18.30 alle 24.00; sabato 4 e domenica 5 maggio dalle 10.00 alle 24.00; dal 6 maggio al 16 giugno aperto venerdì dalle 19.00 alle 23.00; sabato dalle 10.00 alle 23.00; domenica dalle 10.00 alle 21.00

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