Lucio Rossi

Lucio Rossi, dal progetto Camera oscura, 2011 © Lucio Rossi

CAMERA OSCURA

Sede e orari

Musei Civici, Palazzo San Francesco
via Spallanzani 1
42121 Reggio Emilia

venerdì 11 maggio aperto dalle 18.00 alle 24.00; sabato 12 e domenica 13 maggio dalle 10.00 alle 24.00. Dal 17 maggio al 24 giugno aperto da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00; sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì

Mappa

“… Un antro nero senza sole, dove il tempo è bandito, una fucina vulcanica, pulviscolo e crepuscolo levitanti tra deboli raggi di sole che trasmutano in corde d’argento le laboriose ragnatele. Un luogo ammirato un giorno da Dante, dal Perugino. Un luogo di polvere, di battiti del cuore, di battiti delle ore, dove si ascolta l’agonia di quel materno emblema che un tempo chiamava a raccolta una comunità solidale e morale. Campana a martello. Un luogo dove ogni giorno si può udire il primo vagito, la parola prima, la prima parola gridata nell’incandescenza del bronzo. Il grido di una campana che nasce. Una campana ferita che chiama a raccolta una comunità estinta.

Lucio Rossi riscopre questo luogo, scendendo in un’altra camera oscura, cercando nell’ombra la sua Euridice, la bellezza. Nelle sue opere l’ora ha compiuto il suo giro. Tutte feriscono, l’ultima uccide.”

Claudio Parmiggiani

BIOGRAFIA

Lucio Rossi nasce a Zibello, in provincia di Parma, nel 1953. Dopo la maturità scientifica, si iscrive al corso di laurea in Scienze Biologiche, presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Parma. Nel frattempo, però, la grande passione per la fotografia, manifestatasi fin dai primi anni dell’adolescenza, lo spinge a dedicare la maggior parte della sua attenzione a questa attività. Nel 1976 ottiene la licenza di fotografo professionista e apre il primo piccolo studio attrezzato, Foto Impronta s.n.c, a San Polo di Torrile (PR), con il socio storico Pietro Ronchini. Appena un anno dopo l’azienda viene ampliata di una seconda unità, sita in Parma, borgo Antini, e con l’ingresso di un terzo socio, Giancarlo Pogliacomi.

Nel 1984 gli orizzonti si ampliano ancora. Un nuovo membro, Brunetto Corain, prende il posto di Pogliacomi e unisce la propria attività, dotata di uno studio  per la foto industriale situato a Sorbolo (PR), a quella di Parma, evolutasi, nel frattempo, in un elegante atelier fotografico in Borgo Riccio.

Nel 1986 le due sedi vengono unificate in un unico spazio di 700 mq, suggestivo locale attrezzato per la fotografia industriale e pubblicitaria, con una sala di posa  fra le più grandi della regione, ubicato sempre a Parma, in stradello San Girolamo. In quegli anni l’attività si espande nel settore dell’arredamento, del food con ambientazioni sempre più professionali e impegnative firmando campagne fotografiche di rilievo nazionale.

La società, nel frattempo, assume il nome definitivo, tuttora immutato: Foto R.C.R s.n.c.

La convivenza tra i tre soci dura dodici anni esatti, fino al 1996, poi la società viene liquidata dallo stesso Lucio Rossi e trasformata in Foto R.C.R sas. Inizia un percorso individuale di ricerca tecnica e formale che lo porta a diventare uno dei più stimati professionisti della città, realizzando innumerevoli servizi e pubblicazioni di grande prestigio.

Lucio Rossi realizza servizi fotografici in diversi settori: architettura, arte, food oltre a reportages e fotografie per la ricerca scientifica.