Un giorno nella vita dell’Italia 2011

Più di ottanta fotografi lo stesso giorno, il 14 gennaio 2011, hanno ritratto l’Italia per quello che è veramente. Le foto prodotte, già pubblicate sull’edizione speciale di “Sette”, il settimanale del Corriere della Sera, sono raccolte nella mostra “Un giorno nella vita dell’Italia”. Ne emerge un paese molto diverso da quello raccontato quotidianamente dai mezzi di comunicazione, un paese lontano dagli scandali della politica e della cronaca. Un paese fatto di impegno, onestà, lavoro, amore, paure e passioni. Un paese che è la vera Italia, quella che recentemente ha festeggiato i suoi primi 150 anni.

Ciascun fotografo, nella sua assoluta diversità di stile e formazione, ha rispettato l’impegno giornalistico di circostanziare ogni immagine con luogo, ora e una breve didascalia descrittiva. Il risultato è un insieme di foto accomunate dal fatto di essere state scattate lo stesso giorno sullo stesso territorio: l’Italia. Sarà poi compito della sensibilità di ciascuno legarle secondo una logica particolare e soggettiva.

Esclusiva di Sette – settimanale del Corriere della Sera
A cura di Alessandro Franco, Chiara Mariani e Cornelia Marchis

La fotografa Rinko Kawauchi, nata a Shiga (Giappone) nel 1972, oggi vive e lavora a Tokyo. Nel 2001, pubblica simultaneamente tre libri fotografici: Utatane, Hanabi e Hanako editi da Little More, che fanno subito notizia nel mondo della fotografia in Giappone. Nel 2002, vince il prestigioso premio annuale Kimura Ihei, giunto alla 27° edizione, per due dei suoi libri, Utatane e Hanabi. Altre opere importanti di Rinko Kawauchi sono Aila (Foil 2004), The Eyes, The Ears e Cui Cui (Foil, 2005) e Illuminance (Aperture / Foil / Kehrer verlag / edizioni Xavier Barral / Postcart, 2011). Di recente, è stata insignita dell’autorevole premio Annual Infinity Award 2009 assegnato dall’International Center of Photography, USA, nella categoria Arte. Kawauchi ha esposto in numerose mostre, sia collettive che personali, in patria e all’estero. Tra le più importanti mostre personali si contano: 2005 Foundation Cartier pour l’art Contemporain, Parigi; 2006 The Photographers’ Gallery, Londra; 2007 AILA + The eyes, The ears, Hasselblad Centre, Göteborg; 2007 Semear Museu de Arte Moderna de Sao Paulo, San Paolo; 2008 Cui Cui The Vangi Sculpture Garden Museum, Shizuoka; 2011 Illuminance Gallery at Hermès, New York. Le mostre collettive di maggior rilievo includono: 2006 Collection of the Foundation Cartier pour l’art Contemporain, Museo di Arte Contemporanea, Tokyo; 2008 Blooming: Brazil-Japan Where You Are, Museo Municipale d’Arte Toyota, Aichi; Brighton Photo Biennial 2010 New Documents Brighton; Bye Bye Kitty!!! Between Heaven and Hell in Contemporary Japanese Art, Japan Society, New York; Le Mois de la Photo à Montréal. Il suo approccio unico teso a “ritrarre i sensi” e l’attenzione costante per i dettagli della vita quotidiana, il ciclo della vita e la sua transitorietà destano l’ammirazione degli amanti dell’arte in tutto il mondo.

La sua più recente mostra personale IlluminanceAmetsuchiSeeing Shadow (Tokyo Metropolitan Museum of Photography) ha riscosso un grande successo.

Sede

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c