Autori dai 4 ai 14 anni
Il gioco degli autori è stato quello di ricostruire la bandiera italiana cercando negli oggetti quotidiani accostamenti cromatici che la rappresentano, o dove i tre colori, esplorati con percezioni sensibili, diventano immagine: il bianco “è un colore che aspetta”, viene cercato nella leggerezza, nei sapori, è luogo dell’immaginazione, abitato da improbabili/probabili abitanti attraverso l’utilizzo di strumentazioni in connessione tra loro e con la macchina fotografica, come la webcam e il microstereoscopio; il rosso è scoperto nelle labbra degli amici, nell’azione che produce guizzi, attorcigliamenti di una lunga striscia di lucida stoffa, nel rosso del vino che diventa liquido e si addensa in forme affascinanti; il verde prezioso, vitale, consegnato al battito delle ali di una verde farfalla o al processo di crescita di una pianta.
I ragazzi più grandi consegnano alla bandiera italiana le tracce cromatiche della realtà urbana. Anche loro, come i più piccoli, rileggono i luoghi attraverso uno sguardo minuzioso che scopre le piccole cose, le amplifica, le “sottrae all’indifferente”.
Mostra-atelier a cura di Reggio Children e Scuole e Nidi d’infanzia – Istituzione del Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con Officina Educativa




