Artigiani dello Spazio
Artigiani dello Spazio è il progetto di Stefano D’Amadio che nasce dopo 3 anni di lavoro fotografico all’interno di ThalesAleniaSpace, l’azienda aerospaziale italo-francese che ricerca, sviluppa e produce modelli da mettere in orbita.
All’interno delle camere pulite dell’agenzia (con sedi a Milano, Torino, L’Aquila, Roma), squadre di ingegneri, fisici e tecnici specializzati si muovono tra turbine gigantesche e micro-serre, dove si sperimenta la crescita in orbita dei germogli di piante.
Al centro dell’ ispirazione del fotografo romano c’è un film culto: 2001 Odissea nello Spazio, capolavoro di Stanley Kubrick del 1969.
“Artigiani dello spazio – spiega D’Amadio – mette insieme una serie di scatti che mostrano oggetti indefiniti. Forme insolite che hanno in sé il segno primordiale e inconfondibile dell’uomo: la creatività.
Un computer color oro di forma rettangolare, il satellite trapezoidale Globastar2 o il cerchio del modulo ATV colpiscono la fantasia e l’occhio, come fossero progetti di grandi designer: da Nizzoli a Sottsass per Olivetti, passando per Zanuso e Sapper ricordando la Radio Brionvega.
A mio parere – conclude il fotografo – l’architettura geometrica di Le Corbusier potrebbe colloquiare senza problemi con il monumentale Alphasat”.
Mostra a cura di Marinella Paderni







