Mondi Incantati

Quale titolo più adatto allo sguardo che le bambine e i bambini hanno sul mondo? Provvisti di antenne sensibilissime all’intorno, interrogano, indagano, rielaborano e creano nuove realtà.
Per il terzo anno consecutivo alcuni nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie di Reggio Emilia partecipano alla rassegna di Fotografia Europea. Quest’anno la novità è rappresentata dalla partecipazione internazionale di 13 scuole di 10 diversi Paesi.
Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi ospiterà due esposizioni affiancate, una di opere fotografiche di adulti e l’altra di bambine e bambini dai 2 agli 8 anni: un accostamento cercato e voluto per comunicare la trasversalità delle idee, delle percezioni, degli incanti che, pur nelle differenze di età diverse, appartengono alla nostra specie.

Promossa da Assessorato Cultura e Università del Comune di Reggio Emilia, Reggio Children e Scuole e Nidi d’Infanzia – Istituzione del Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con Reggio Scuola

Michael Kenna nasce a Widnes, Lancashire (Inghilterra) nel 1953. Dopo avere a lungo sognato di dedicarsi alla pittura, studia fotografia al London College of Printing. Nel 1975 la mostra The Land, a cura di Bill Brandt, al Victoria and Albert Museum di Londra gli rivela le straordinarie possibilità della fotografia artistica; oltre a Brandt, Kenna riconosce di avere guardato con interesse a Atget, Emerson, Sudek, Bernhard, Callahan, Sheeler, Stieglitz. Alla fine degli anni Settanta, Michael si trasferisce negli Stati Uniti, e va a vivere a San Francisco – in seguito, abiterà prima a Portland e poi a Seattle, dove attualmente risiede. A San Francisco incontra Ruth Bernhard (1905-2006), sensibile fotografa di nudi e di nature morte, della quale diventa assistente, aiutandola nella stampa delle sue immagini e maturando una grande esperienza in camera oscura, che nitidamente si rivelerà nel tempo in tutto il lavoro di Kenna.
Pressoché dagli esordi, Michael sceglie il paesaggio come tema elettivo delle sue fotografie, avviando una infaticabile ricognizione sugli infiniti volti segreti del pianeta, e arrivandone a toccare tutti i continenti; gli esiti di questi viaggi e soggiorni, determinati da commissioni o da scelte personali, vengono documentati in alcune monografie specifiche e nei cataloghi delle mostre a lui dedicate. Tra le tante esposizioni che si sono tenute in spazi pubblici e in gallerie private, ricordiamo quelle in vari musei francesi, statunitensi, giapponesi – ultima quella alla Bibliothèque Nationale de France di Parigi nel 2009. Tra i suoi cicli ci piace ricordare L’impossibile oblio, sui campi di concentramento e di sterminio nazisti, esposto anche a Palazzo Magnani nel 2002, come sezione della mostra Memoria dei campi.

Sede

Sala mostre Marco Gerra – Centro Internazionale per l’Infanzia Loris Malaguzzi
Via Bligny 1/A – Reggio Emilia