Luigi veronesi: sperimentazioni fotografiche
L’esposizione di Luigi Veronesi intende presentare la parte dedicata alla ricerca e alla grafica legata all’editoria fotografica della collezione di Liliana Dematteis donata alla Fototeca della Biblioteca Panizzi.
La mostra si snoda tra i numerosi percorsi di ricerca che l’autore ha intrapreso durante la sua carriera di pittore, illustratore, grafico, scenografo e fotografo a partire dal 1936 agli anni cinquanta del novecento.
L’eccezionalità dell’esperienza di Luigi Veronesi nell’arte italiana e in quella europea, è quella di aver saputo coniugare la pittura e la fotografia come linguaggi complementari e non antagonisti nel campo della pratica artistica. Il tema principale della sua ricerca è stato quello dello spazio, uno spazio difficile da catturare e quindi da descrivere. La sua ricerca antesignana rispetto alla realtà artistica italiana ha spaziato verso le ricerche di Man Ray, Moholy-Nagy, El Lissitzkij e Rodčenko.
La collezione di Liliana Dematteis costituita da fotografie, bozzetti grafici, libri d’artista, manuali di tecnica fotografica e cinematografica da lui progettati graficamente, permettono di apprezzare pienamente l’idea di sperimentazione dell’autore dove la luce, insieme allo spazio, diventano elementi essenziali per la nascita di nuove immagini. In mostra saranno esposte circa 50 fotografie astratte, i bozzetti fotografici di scena, gli esecutivi grafici delle copertine della rivista Ferrania e una trentina di volumi relativi alla fotografia e al linguaggio cinematografico di cui Veronesi ha progettato la grafica e l’impaginato.
a cura di Liliana Dematteis e Laura Gasparini




