Camera oscura

Per secoli la giornata delle piccole città come quella dei paesi era scandita da ritmi ben precisi, da una ciclicità erede della tradizione contadina. Poi la modernizzazione ha progressivamente sostituito le antiche cadenze sostituendole con una scansione del tempo legata alle leggi dell’economia e della produttività accelerata. Ma il passato non è scomparso del tutto; talvolta affiora, magari grazie al suono improvviso e isolato di una campana che, in un attimo, come una madeleine proustiana, richiama alla memoria un mondo. Il progetto di Lucio Rossi (1953), vincitore del concorso Off 2011 di Fotografia Europea, cerca di indagare il fascino di questo “strumento musicale” atto a scandire il tempo con i suoi accordi e le sue tonalità. Campane per ogni uso e dimensione che nascono grazie alla sapienza dell’attività artigianale. Le immagini testimoniano così il delicato processo di costruzione che trasforma il metallo in suono. Teatro di questo reportage è
stata l’azienda Capanni di Castelnovo ne’ Monti depositaria di una tradizione che risale all’epoca rinascimentale

Sede

Musei Civici
via Lazzaro Spallanzani, 1