Manchester: so much to answer for …

Al centro della mostra di Kevin Cummins è la città di Manchester con la sua vivacità culturale, che ne ha fatto, dalla fine degli anni Settanta fino ai giorni nostri, una fucina di stili e tendenze musicali giovanili che si sono continuamente alternate, dal post-punk dei Joy Division alla musica indipendente legata all’etichetta della Factory, fino al fenomeno Mad-chester con band quali gli Happy Mondays e al Britpop degli Oasis.
“La fotografia rock è stata ingiustamente denigrata negli ultimi anni. Molti critici l’hanno respinta come fenomeno giovanile. Io in realtà credo che il modo in cui percepiamo le band musicali sia spesso plasmato dalle immagini che ricordiamo di loro.” (Kevin Cumins)
Immagini ormai diventate icone, come quelle ritraggono i Joy Division su un ponte innevato nel leggendario quartiere di Hulme, hanno contribuito creare un amalgama inconfondibile tra Manchester e la sua musica, proiettando verso l’esterno visioni talvolta romantiche, talvolta violente, creative o dark ambientate negli suoi spazi post-industriali della città, davanti ai suoi muri di mattoni scuri, sotto i suoi cieli spesso gravidi di pioggia.

Kevin Cummins (Manchester, 1956) studia fotografia al Salford College. Comincia a fotografare rock band a metà degli anni Settanta a Manchester e vanta una collaborazione venticinquennale con la rivista NME.
Ha fotografato tutti i principali musicisti tra cui Joy Division, Manic Street Preachers, The Clash, Sex Pistols, R.E.M., U2, Patti Smith, Marc Bolan, David Bowie, Mick Jagger, The Smiths, Roisin Murphy, Oasis, Foo Fighters, Courtney Love, Michael Hutchence, The Stone Roses ei Buzzcocks.
Si ritiene che le sue foto siano state un fattore determinante nell’ascesa della scena di Manchester e della Cool Britannia.
Cummins ha contribuito all’affermazione di City Life, la guida di eventi di Manchester, ed è stato collaboratore fondatore di “The Face”, l’influente rivista di stile per cui ha vinto il premio Magazine Cover of the Year.
Le fotografie di Cummins sono state largamente impiegate nel cinema e in documentari televisivi come Joy Division di Grant Gee e Live Forever: The Rise and Fall of Brit Pop di John Dower.
Ha lavorato assiduamente per il Royal Exchange Theatre di Manchester dalla sua apertura alla fine degli anni Settanta fino a metà degli anni Ottanta.
Lavora regolarmente come fotografo per il National Theatre di Londra, e ha recentemente documentato gli spettacoli Harper Regan e Mrs Affleck.
Da sempre sostenitore della squadra di calcio Manchester City, ha documentato l’ultima stagione della squadra allo stadio Maine Road nel libro We’re Not Really Here.

Sede

Spazio Gerra
Piazza XXV Aprile – Reggio Emilia