2007 Madrid

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Nasce a Napoli nel 1947. Negli anni Settanta, dopo gli studi di Architettura, assume il ruolo di fotografo di scena lavorando nel campo dell’arte e del teatro. In seguito estende il suo interesse ad altri ambiti del quotidiano sperimentando margini e possibilità del linguaggio foto-grafico. Ha al suo attivo numerose esposizioni, fra cui quelle presso la Galleria Diaframma di Milano (1971), da Lucio Amelio a Napoli (1979), al Museo de Arte di San Paolo in Brasile (1981), alla Biennale di Venezia nel 1982, al Lincoln Center di New York nel 1985, allo Studio Morra di Napoli nel 1998 e a La Habana nel 1999.

Dagli anni Settanta fino al 2006 lavora alla serie La città, in cui i protagonisti visivi sono dettagli urbani, dove finestre, televisori e monitors diventano soglie e confini del priva-to, interfacce con l’esterno o altro da sé. L’occhio indaga, scava, scopre.

Leitmotiv dell’intera ricerca di Fabio Donato, autore di numerose pubblicazioni, sono da sempre il flusso temporale, il doppio, l’Altro da sé, la soglia come linea di demarcazione, la moltiplicazione all’infinito della diversità. Mosso da intenzionalità progettuale, seleziona le inquadrature, aspetta il momento per “fermare” soggetti già previsti, non casuali. Dal 1992 è docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.