Il lavoro e i lavoratori dopo la guerra
Dalla collezione sull’industria della Fondazione MAST di Bologna provengono le immagini della mostra Il lavoro e i lavoratori dopo la guerra. Dalla collezione della Fondazione MAST di Bologna del viennese Erich Lessing, uno dei più attenti testimoni di quella straordinaria fase di ricostruzione sociale, umana e industriale che furono in Europa i primi decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Gli scatti di Lessing sono il cuore della mostra sul tema dell’industria curata da Urs Stahel e presentata ai Chiostri di San Pietro, in collaborazione con GD4 PhotoArt, per Fotografia Europea 2014.
Alla fine della Seconda guerra mondiale l’Europa era in ginocchio. Bombardata, distrutta, dilaniata, prostrata. Un’incredibile ondata di violenza, omicidi e distruzioni aveva spazzato l’Europa e varie regioni del mondo, causando più di 50 milioni di morti. Alla luce di questi fatti, non si può non provare sorpresa, anzi, un vero e proprio sconcerto, nel constatare la velocità con cui l’Europa seppe rinascere, la velocità con cui si ricominciò a costruire sulle macerie causate dalla guerra, dalla furia del Nazismo e del Fascismo. Il destino dell’Europa fu quello della fenice che risorge dalle sue stesse ceneri per ben due volte nello stesso secolo.
Erich Lessing, nato e cresciuto a Vienna, poco prima dello scoppio della guerra si rifugiò in Israele, in quello che all’epoca era il Mandato britannico della Palestina. Sua madre rimase a Vienna e morì ad Auschwitz. Tornato in Austria alla fine della guerra e intrapresa la professione di fotografo, Lessing iniziò a documentare la ricostruzione dell’Europa per conto dell’agenzia Associated Press e, a partire dal 1951, in qualità di membro della Magnum. Come Werner Bischof, René Burri, Henri Cartier-Bresson e altri suoi colleghi, seppe cogliere con grande sensibilità e acume la forza e l’energia con cui gli uomini del suo tempo furono in grado di rimettere in sesto l’Europa e di trasformarla in un continente prospero e fiorente – nonostante la spaccatura che si era prodotta tra est e ovest. L’attenzione che Erich Lessing rivolse al mondo dell’industria nell’Europa occidentale e orientale fu davvero eccezionale.
Domenica 4 maggio ai Musei Civici alle 12 è in programma la conferenza “Collezionare fotografie nell’età post-fotografica”: Walter Guadagnini, storico della fotografia e curatore Collezione Unicredit di arte contemporanea, dialogherà con Urs Stahel, direttore Collezione MAST Bologna (e curatore della mostra dedicata a Erich Lessing), e con Margit Zuckriegl, direttrice Collezione Nazionale di Fotografia Museum der Moderne Rupertinum, Salisburgo e Collezione Fotografis di Bank Austria (in collaborazione con Fondazione Palazzo Magnani).










