28 aprile – 5 maggio 2006

SETTIMANA DELLA FOTOGRAFIA EUROPEA I / EUROPEAN PHOTOGRAPHY WEEK I

Contributi scientifici / Scientific contributions: Paola Borgonzoni Ghirri, Vittorio Fagone, Angela Madesani, Ilaria Ghirri, Michele Neri, Thomas Seelig, Urs Stahel

Reggio Emilia riafferma la propria vocazione alla contemporaneità e intende valorizzare una tradizione culturale in campo fotografico che a livello territoriale si è consolidata in uno straordinario tessuto di esperienze.

Il progetto costituisce l’avvio di un lavoro permanente sulla fotografia e, in questa prima edizione, si propone di esplorare lo spazio urbano, focalizzando la riflessione sul tema del limite e del confine, intesi nel loro più ampio significato. Un percorso di ricerca di una nuova visione del paesaggio in trasformazione che si inscrive idealmente in quella corrente della fotografia contemporanea inaugurata in Italia da Luigi Ghirri a partire dai primi anni Ottanta.

Obiettivo del programma è sollecitare una riflessione sui luoghi, le identità, i bisogni, le aspirazioni, i progetti delle nostre città, sottolineando la centralità della cultura nelle politiche di pianificazione strategica, in un momento in cui Reggio Emilia è protagonista di un importante processo di trasformazione urbanistica che ne ridefinirà il disegno complessivo.
Questo percorso verrà accompagnato da proposte culturali mirate a coinvolgere un pubblico ampio, sviluppando un più stretto rapporto fra i progetti, le intelligenze e le aspettative della comunità e contribuendo a fare uscire l’urbanistica dai confini specialistici della disciplina, per farla divenire materia che riguarda la vita di tutti.

Reggio Emilia reaffirms its vocation for contemporaneity and intends to valorise a cultural tradition in the field of photography that at a territorial level has consolidated into an extraordinary fabric of experiences. The project constitutes the start of a permanent work on photography and, in this first edition, proposes to explore urban space, focusing on the theme of the limit and the boundary, understood in their broadest meaning. A path of research for a new vision of the changing landscape that is ideally inscribed in that current of contemporary photography inaugurated in Italy by Luigi Ghirri starting from the early 1980s. The aim of the programme is to solicit a reflection on the places, identities, needs, aspirations, and projects of our cities, emphasising the centrality of culture in strategic planning policies, at a time when Reggio Emilia is the protagonist of an important process of urban transformation that will redefine its overall design. This process will be accompanied by cultural proposals aimed at involving a broad public, developing a closer relationship between projects, intelligences and community expectations, and contributing to bringing urban planning out of the specialised confines of the discipline, to make it become a subject that concerns everyone’s life.

Mostre personali / Solo exhibitions:
Gosbert Adler
Emily Allchurch
Gabriele Basilico
Paola De Pietri
Leonardo Genovese
Luigi Ghirri
Jitka Hanzlovà
Valérie Jouve
Sejla Kameric
Ingar Krauss
Lena Liv
Walter Niedermayr
Florence Paradeis
Martin Parr
Paul Seawright
Anne Tallentire
Miro Zagnoli
Marco Zanta

Mostre collettive / Group exhibitions:
Al limite. Arte e fotografia tra gli anni Sessanta e Settanta
Stazioni 2/10. Storie Urbane
Trans Emilia. La collezione Linea di confine. Una ricognizione territoriale dell’Emilia Romagna
Uno sguardo sulla città: Alessandro Bartoli, Fabio Boni, Bruno Cattani, Fabrizio Cicconi, Angelo Davoli, Cesare Di Liborio, Marcello Grassi, William Guerrieri, Fabrizio Orsi, Kai-Uwe Schulte-Bunert, Paolo Simonazzi
E-lettori. Come cambia la città in campagna elettorale
Reggio XL
Cameraphone