Giovedì 30 aprile 2009 prende il via a Reggio Emilia la quarta edizione di Fotografia Europea.
Il nucleo centrale dell’annuale rassegna è curato, anche quest’anno, dal critico d’arte Elio Grazioli, con l’apporto di numerosi esponenti del panorama intellettuale italiano ed europeo, Laura Serani, Gabi Scardi, Madeleine Millot-Durrenberger, Melina Mulas, Giovanna Calvenzi, Adriana Polveroni,, Paola Borgonzoni Ghirri, Daniele De Luigi, Annarosa Buttarelli, Vanni Codeluppi, Nicola Dusi, Antonello Frongia, Riccardo Panattoni.
La manifestazione è promossa dal Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – PARC Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, la Camera di Commercio di Reggio Emilia e la Fondazione Cassa di Risparmio Pietro Manodori.
L’edizione di quest’anno, dedicata all’Eternità, affronta come tema la questione del tempo nell’immagine fotografica. La fotografia ha infatti un rapporto alquanto particolare e speciale con il tempo: essa ha mostrato per la prima volta all’uomo l’istante reale, il presente, fissato in immagine, ma, appena fatto, quel momento è già passato, lasciando una sensazione strana nell’osservatore.
Guardare un’immagine fotografica è sempre vedere il passato. Ma soprattutto ci sono istanti e istanti, alcuni brevi, altri lunghi, sospesi, vibranti, dilatati, e c’è un tempo dell’immagine stessa, interno all’immagine, che cattura e guida chi guarda.
Eternità indica un tempo lungo, il tempo della sospensione, della meditazione, della sedimentazione, il tempo dell’arte; ma evoca anche ipotesi di dimensioni temporali diverse, nuove, che facciano i conti con i cambiamenti così come con le persistenze, con la memoria e insieme con le nuove tecnologie. Che idea abbiamo oggi dell’eternità nell’era di Internet?
Diversi luoghi della città verranno coinvolti nel programma delle numerose mostre temporanee, visitabili fino al 7 giugno, tra cui la Chiesa di San Carlo, il Mercato Coperto, la Sinagoga, la Galleria Parmeggiani, Spazio Gerra, Palazzo delle Notarie, solo per citarne alcuni; oltre a questa ricca proposta espositiva le giornate inaugurali della manifestazione saranno costellate da un’articolata serie di eventi, come conferenze, proiezioni, incontri con gli artisti, letture, performance e spettacoli, con il contributo non solo dei critici, dei fotografi e degli artisti coinvolti ma anche di autorevoli ospiti, italiani ed internazionali, del mondo delle arti e della cultura.
Oltre alle mostre istituzionali, la proposta espositiva di Fotografia Europea 2009 è arricchita e completata da diverse mostre collegate, dedicate ai temi della ricerca fotografica, promosse da Enti, Istituzioni e Associazioni del territorio, ognuna delle quali implementa il valore della manifestazione, creando nuovi percorsi all’interno della città.
Fotografia OFF, inoltre, si è ampliata in maniera decisamente significativa rispetto agli anni precedenti: questa sezione raggruppa al suo interno mostre nei comuni della provincia e nelle gallerie, esposizioni promosse da associazioni e da circoli fotografici, oltre che quelle allestite nei negozi, ristoranti ed alberghi che, con oltre 150 fotografi partecipanti, contribuiscono ad animare la città.
Una sezione che esiste grazie alla partecipazione attiva di singoli o gruppi di fotografi che, condividendo una passione, rendono la manifestazione ancora più significativa e attraente.
Una novità dell’edizione 2009 è costituita da OFF Focus: due zone del centro storico hanno realizzato autonomamente due progetti di partecipazione con mostre fotografiche ed eventi che coinvolgono in maniera attiva gli esercizi commerciali della zona.
Un intero mese in cui la città di Reggio Emilia si colmerà di mostre, eventi e spettacoli, in una grande rassegna internazionale dedicata alla Fotografia e a tutti i suoi fans.





