A sud del confine a ovest del sole
Fogli di un giornale a terra, squarci di vetrate illuminate nella notte a Tokyo, gesti ricamati e richiusi in un oriente fluttuante.
A sud del Confine a Ovest del sole attiva una nuova ricerca di Alessandro Rizzi all’interno dell’universo giapponese, richiamo all’omonimo romanzo di Haruki Murakami.
Come in un gioco di ombre che disvela, l’autore riconosce nella realtà contemporanea giapponese icone di una tradizione antica e nel gesto quotidiano l’eleganza che si fa sospensione, vita per la vita, già filosofia e rappresentazione del mondo pittorico Ukyo-e.
Il lavoro di Rizzi ci restituisce la percezione di una Tokyo a tratti onirica a tratti così fortemente contemporanea e materiale da essere la trama stessa delle storie che vi si svolgono.
Natura e città non solo sfondi per raccontare la presenza degli uomini, ma entità autonome, vive, così influenti da creare e formare i materiali attraverso cui ci immaginiamo e dialoghiamo ogni giorno.




