Miracoli all’ordine del giorno

Capita a volte di essere testimoni di minuscole frazioni di tempo, istanti magici in cui una fortunata combinazione di luce, prospettiva e corpi crea la condizione irripetibile in cui l’invisibile diventa visibile.
Questi attimi velocissimi aggiungono stupore e meraviglia alla percezione del quotidiano.
Come scrive Wislawa Szymborska: “dovrei essere molto veloce a descrivere le nuvole – già dopo una frazione di secondo non sono più quelle, stanno diventando altre”.
La selezione di fotografie che propongo vuole essere la prova dell’esistenza di questi momenti.

Alessia Bernardini nasce a Milano nel 1979. Si diploma al liceo classico e un giorno scova per caso, nascosta nel fondo di un armadio di casa, una Nikon F2.
Convinta che l’arte e il lavoro sociale possano incontrarsi  e interagire con profitto, ha cercato da sempre di coltivare entrambi questi ambiti di ricerca.
Oltre che a Milano, ha vissuto a Parigi, a Porto Alegre e a Napoli, e in queste due ultime città ha iniziato a lavorare nell’ambito dell’arte per lo sviluppo sociale proponendo progetti di osservazione e trasformazione del territorio.
La sua formazione è proseguita attraverso diversi stage e collaborazioni, con Magnumphoto a Parigi e  Francesco Jodice a Milano. Le suggestioni più profonde le sono venute dal lavoro di Bruno Munari, Franco Vaccari, Sara Moon, Michael Akerman, Duane Michaels, Wim Wenders e Wislawa Szymborska.
Ha fondato, insieme a Francesca Marconi l’impresa creativa Latutamondo, un laboratorio di sperimentazione artistica e sociale in continua evoluzione.
Vive e lavora a Milano, per adesso.

Sede

Palazzo della Frumentaria
Via San Pietro Martire 2 – Reggio Emilia