Riti del caso imperfetto: l’incanto. Sotto la buona stella
Le stanze sono organizzate per incontrare l’uomo nel mondo, con le ombre, le domande e i misteri che mai lo abbandonano. Una stella ci guida, la stella di un albergo a una stella, nel silenzio pesante della notte. Malinconia.
Altre storie, accidenti soggettivi, occhi socchiusi, incidenti oggettivi. L’oggetto imperfetto, che si rifiuta alla forma giusta e che appartiene a un altro tempo, l’imperfetto appunto, si riconfigura su un vecchio tavolo.
Non conosciamo attraverso il linguaggio, ma stringendo fra le mani palle di fuoco che ci fanno gridare: sorpresa? paura? L’incanto di avere fra le mani qualcosa che avrebbe dovuto stare altrove, a un’altra distanza.
Piccoli fatti, oggetti, gesti, casi, sconfitte, illusioni, disattenzione, un impasto di realtà inatteso che ci aspetta, dietro l’angolo.
a cura di Elio Grazioli




