Dal 6 all’8 maggio torna a Reggio Emilia Fotografia Europea, appuntamento e riflessione sul panorama culturale contemporaneo.
Dopo cinque edizioni in cui la visione italiana è stata contestualizzata e confrontata con la più ampia situazione europea, quest’anno la manifestazione s’inserisce a pieno titolo nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e dedica la sua sesta edizione a Verde, bianco, rosso. Una fotografia dell’Italia.
Promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia – Fondazione Palazzo Magnani, Fondazione Manodori e Camera di Commercio di Reggio Emilia e curata dal critico d’arte Elio Grazioli con l’apporto di diversi studiosi e curatori, questa edizione vuole essere una riflessione sull’identità, sulla storia e sul futuro a partire dalle sfaccettature del nostro presente.
Fotografia Europea presenta nei luoghi d’arte e di cultura più affascinanti della città – Chiostri di San Domenico, Chiostri della Ghiara, Spazio Gerra, Palazzo
Casotti, Galleria Parmeggiani e Sinagoga per citarne alcuni – una ricca serie di esposizioni in grado di restituire, da un lato, un’immagine dell’Italia – con i suoi
caratteri, soprattutto estetici e con i tratti che la caratterizzano come l’impegno, la disponibilità, e inoltre l’azzardo, la curiosità, la sperimentazione – e, dall’altro, di contribuire a una riflessione sulla fotografia italiana, attraverso le opere dei suoi nomi più importanti. Spazio principale attorno cui ruoterà l’intera manifestazione sono i Chiostri di San Pietro, uno straordinario complesso monastico tardorinascimentale che il Comune di Reggio Emilia ha scelto di aprire al pubblico nella sua interezza nel corso degli interventi di restauro.
Fotografia Europea è rassegna internazionale radicata nei luoghi della città, ma anche dibattito che intorno alle opere e alle mostre dei fotografi si svolge nel catalogo e nelle giornate di incontri, conferenze, spettacoli, rassegne cinematografiche, performance e proiezioni che compongono un vasto programma di approfondimento.
Anche quest’anno le luci di Fotografia Europea si accendono su tutto il territorio cittadino, valorizzano percorsi ulteriori che rivelano una città estesa, viva e
attiva. Prosegue su questa linea il progetto Quartieri Illuminati, che si realizza per questa edizione con l’apertura al pubblico del Padiglione Lombroso presso il complesso San Lazzaro con mostre, concerti e performance.
Fotografia Europea è una forza propulsiva per lo sviluppo della creatività dell’intera città e a confermarlo è la crescita costante di quello che viene definito Circuito Off: la ricca offerta espositiva, libera e indipendente, che affianca le mostre istituzionali, proponendo ai visitatori una vera e propria immersione nell’immagine fotografica con mostre nei comuni della provincia e nelle gallerie, esposizioni promosse da associazioni e da circoli fotografici, oltre a quelle allestite nei negozi, ristoranti, alberghi, librerie, appartamenti.
Le proposte del circuito Off superano la cifra record di 200: un caleidoscopio di idee, pensieri e suggestioni che testimonia come l’immagine fotografica sia oggi un potente mezzo di espressione e riflessione.