MOSTRE | Cristina De Middel

Cristina De Middel, From the Afronauts series, Spain, 2011Archival inkjet print, 30x30 cm© Cristina De Middel

Cristina De Middel, dalla serie ‘The Afronauts’, Spagna 2011, inkjet print  © Cristina De Middel

The Afronauts

• • • mostra a cura di Ilaria Campioli

The Afronauts ripercorre la storia del surreale tentativo fatto dallo Zambia di portare il primo astronauta africano sulla Luna. Nel 1964, all’apice della corsa internazionale allo spazio e pochi mesi dopo aver conquistato l’indipendenza dal Regno Unito, venne fondata la prima agenzia spaziale del paese. Il programma nasceva dal folle sogno di un professore di scienze in pensione, Edward Makuka Nkoloso, che coltivava l’ambizioso progetto di portare il suo paese a conquistare la Luna con la sua astronave fatta di rame e alluminio.
Intrecciando realtà e finzione in un racconto eccentrico, The Afronauts propone materiale apparentemente d’archivio e ironiche messe in scena, dove la fantasia si confonde con gli aspetti più prettamente documentaristici.
“Dell’Africa ci vengono spesso proposte raffigurazioni post-coloniali e condiscendenti”, spiega Cristina De Middel. “Io ho voluto dimostrare che, sebbene talvolta non condividiamo lo stesso livello di progresso tecnologico, tuttavia abbiamo gli stessi sogni”.

BIOGRAFIA

Cristina De Middel (Spagna, 1975) è una fotogiornalista che vive a Londra. Collabora da oltre 8 anni con numerosi quotidiani in Spagna e ONG quali Medici Senza Frontiere e la Croce Rossa spagnola. Alle sue opere di stampo prettamente documentaristico, esposte in occasione di mostre e premiate in varie occasioni (tra cui i Sony World Photography Awards, PhotoFolio Arles 2012 e il Deutsche Börse Photography Prize), affianca una produzione più personale. Gli scatti di questo tipo richiedono deliberatamente al pubblico di mettere in discussione il linguaggio e la veridicità della fotografia come documento e giocano con ricostruzioni o archetipi che attenuano i confini tra realtà e finzione.

EVENTI COLLEGATI

Domenica 5 maggio, ore 15.30 / incontro con l'artista all'interno della conferenza 
Visione: cambiare il modo di vedere. Progettare il futuro: nuovi scenari tra arte 
e scienza. Tomàs Saraceno artista dialoga con Yael Lubin biologa, Armando Massarenti 
filosofo e Marinella Paderni critico d'arte. Alle 17.00 incontro con gli artisti 
Esko Männikkö, Cristina De Middel, Andrea Galvani, Stefano D’Amadio e la curatrice 
Marinella Paderni. Coordina Riccardo Panattoni.

INFO SEDE

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
42121 Reggio Emilia

venerdì 3 maggio aperto dalle 18.30 alle 24.00; sabato 4 e domenica 5 maggio dalle 10.00 alle 24.00; dal 6 maggio al 16 giugno aperto venerdì dalle 19.00 alle 23.00; sabato dalle 10.00 alle 23.00; domenica dalle 10.00 alle 21.00

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